Il quadro meteorologico sulla Sicilia si aggrava drasticamente. La giornata di lunedì 16 marzo 2026 sarà segnata dal transito del vortice ciclonico “Jolinda”, che spostandosi verso lo Ionio innescherà una fase di maltempo severo su tutta la regione. La Protezione Civile ha già confermato l’allerta meteo arancione per i settori orientali, dove si attende la maggiore criticità.
L’intensità dei fenomeni seguirà una progressione preoccupante durante l’arco della giornata:
- Mattinata: Il cuore del maltempo colpirà immediatamente i settori orientali con piogge battenti e temporali di forte intensità. Sul resto dell’Isola prevarrà un cielo molto nuvoloso con prime piogge sparse.
- Pomeriggio e Sera: Si attende l’apice della tempesta. Il maltempo si estenderà a buona parte della regione. Il rischio di nubifragi sarà elevatissimo lungo la fascia ionica e sud-orientale, mentre sui settori occidentali i fenomeni, pur presenti, dovrebbero risultare di minore entità.
L’aria fredda che alimenta il ciclone porterà le temperature a una ulteriore diminuzione, riportando un clima prettamente invernale. Questo calo termico favorirà il ritorno di nevicate consistenti sull’Etna, con la quota neve che si attesterà intorno ai 1600 metri.
La ventilazione sarà l’altro grande protagonista di lunedì, con una rotazione ciclonica dei venti che raggiungeranno intensità di burrasca:
- Tirreno: Forti raffiche da Est-Nord-Est (Grecale/Levante).
- Stretto di Sicilia: Venti impetuosi da Nord.
- Mari: Le condizioni marittime saranno proibitive; i bacini risulteranno da molto mossi a agitati, con elevato rischio di mareggiate lungo le coste esposte.




