Il bollettino di Allerta Arancione emesso dalla Protezione Civile Regionale della Sicilia per lunedì 16 marzo sta portando a decisioni differenziate nel territorio ibleo. Nonostante il livello di preallarme interessi l’intera provincia, il fronte dei sindaci non si presenta compatto: la maggior parte dei comuni ha confermato la regolare attività didattica, con l’eccezione significativa di Vittoria.
Vittoria e Scoglitti: stop a scuole e luoghi pubblici
Il sindaco di Vittoria è stato l’unico primo cittadino del comprensorio a firmare un’ordinanza di chiusura totale. Domani rimarranno sbarrati i cancelli delle scuole di ogni ordine e grado sia a Vittoria che nella frazione di Scoglitti. Il provvedimento precauzionale non riguarda solo l’istruzione: l’accesso sarà vietato anche alla Villa Comunale, agli impianti sportivi e ai principali centri di aggregazione per prevenire rischi legati ai temporali e alle forti raffiche di vento previste.
Università di Catania: attività solo online nelle sedi distaccate
Una decisione drastica arriva invece dal fronte accademico. L’Università di Catania, a seguito della segnalazione di criticità idrogeologica, ha disposto la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza. Il blocco riguarda:
- Lezioni, esami di profitto e sedute di laurea.
- Tutte le sedi dell’Ateneo, comprese le strutture di Ragusa e Siracusa.
Le attività universitarie dovrebbero proseguire, ove possibile, in modalità telematica per non interrompere il calendario accademico.
Scuole aperte nei restanti Comuni della provincia di Ragusa
In controtendenza rispetto a Vittoria e alla vicina provincia di Siracusa, i restanti comuni della provincia di Ragusa hanno deciso di mantenere le scuole aperte. Al momento le amministrazioni hanno valutato che le condizioni attuali non richiedano la chiusura degli istituti, pur mantenendo attivo il presidio di vigilanza della Protezione Civile locale per monitorare l’evoluzione del ciclone “Jolinda”.




