Acate – L’intera comunità di Acate è avvolta da un velo di silenzio e profonda commozione per l’improvvisa morte di Salvatore Petito, un giovane di soli 18 anni strappato troppo presto alla vita. Il ragazzo, conosciuto affettuosamente da tutti con il soprannome di “Tatò”, è morto per un malore improvviso stamattina all’alba nella sua abitazione.
Le cause del decesso non sono ancora state formalmente confermate dalle autorità sanitarie, sebbene le prime ipotesi propendano per un improvviso arresto cardiaco. La notizia si è diffusa rapidamente, trasformando questa domenica di marzo in un giorno di lutto collettivo per la cittadina iblea.
Tra i primi a esprimere il proprio sgomento è stato il sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, legato alla famiglia da un profondo vincolo di amicizia. In un post intriso di umanità, il primo cittadino ha voluto ricordare quel “ragazzone alto e forte” visto crescere e diventare uomo:
“Resta un nodo alla gola che non va giù, un dolore sordo che lacera tutta Acate e me in prima persona. Di fronte a una vita che fugge via in maniera così atroce, ci chiediamo cosa resti delle nostre vite.”
Il sindaco ha concluso invitando la cittadinanza a riflettere sulla fragilità dell’esistenza, esortando tutti ad affrontare le sfide quotidiane con uno spirito diverso.
Sui social è un susseguirsi ininterrotto di messaggi di incredulità. Una sua insegnante, Manuela, ha dedicato a Salvatore parole toccanti, descrivendo il legame indissolubile tra docenti e alunni, paragonati a “piccole stelle” che illuminano il cammino scolastico:
“Quando una di quelle stelle si spegne troppo presto, il cielo resta più buio e il cuore trafitto per sempre.”
Anche gli amici e i conoscenti, come Rosario e Salvatore, hanno voluto lasciare un ultimo saluto a “Salvuccio”, stringendosi in un abbraccio ideale alla famiglia Petito per questo vuoto incolmabile.
La scomparsa di un diciottenne nel pieno della sua giovinezza rappresenta una ferita che difficilmente si rimarginerà per Acate. La comunità ora attende di conoscere la data dei funerali per porgere l’ultimo saluto a un ragazzo descritto da tutti come solare e circondato dall’amore.




