Ragusa – La festa di San Giuseppe entra ufficialmente nella sua fase più intensa. Dopo la partecipata celebrazione di ieri sera, presieduta da don Giovanni Filesi, parroco di San Pier Giuliano Eymard, alla presenza del parroco del Ss. Salvatore, don Corrado Garozzo, la comunità si prepara ora a vivere i giorni più attesi del calendario, un intreccio di spiritualità, tradizioni popolari e momenti di condivisione che da sempre caratterizzano questa ricorrenza profondamente radicata nel cuore dei ragusani. La giornata di si aprirà con l’adorazione eucaristica del mattino, un tempo di silenzio e contemplazione che introduce alle celebrazioni serali.
La messa vespertina sarà presieduta dal canonico sacerdote Giuseppe Ramondazzo e animata dalla parrocchia Beato Clemente Marchisio. Al termine, la comunità vivrà insieme la Via Crucis, uno dei momenti più intensi del cammino verso la festa. Il sabato si annuncia ricco di appuntamenti. Nel pomeriggio la messa sarà celebrata da don Francesco Mallemi e dedicata in modo particolare agli sposi, ai quali verrà impartita una benedizione speciale. Parallelamente, il programma culturale e folkloristico offrirà una giornata vivace e partecipata: la mattina sarà dedicata ai più piccoli con “Giochiamo insieme!”, mentre nel pomeriggio prenderà il via la 7ª Camminata di San Giuseppe, una passeggiata non competitiva aperta a tutti, realizzata con la collaborazione dei Free Walkers. La serata si concluderà con un momento di festa: musica, danza e convivialità animeranno il salone di via Garibaldi grazie all’esibizione di Carmelo Cultrera e della scuola di ballo “Dance with me”. La domenica rappresenta il cuore pulsante dei festeggiamenti. Le messe del mattino accompagneranno i fedeli verso uno dei momenti più attesi: la benedizione degli animali domestici, alle 10,15 sul sagrato, un gesto simbolico che richiama la tradizione contadina e il legame profondo tra la comunità e il suo Patrono.
La celebrazione delle 11.00, animata dalla corale parrocchiale, vedrà i bambini offrire un omaggio floreale a San Giuseppe, mentre nel pomeriggio il Rosario introdurrà la Messa delle 17,45. A seguire, la solenne processione con il venerato simulacro di San Giuseppe attraverserà le vie principali del quartiere, accompagnata dai canti, dal corpo bandistico e dalla partecipazione calorosa dei fedeli. L’arrivo in piazza Ss. Salvatore sarà salutato da uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il sagrato. Sempre domenica, alle 10, apertura della fiera del dolce e della fiera del salato nel centro pastorale don Giovanni Pluchino di via Garibaldi 139. Alle 18 la settima degustazione della “Mitilugghia” in piazza Santissimo Salvatore. La fase clou dei festeggiamenti proseguirà lunedì con l’adorazione eucaristica del mattino e la messa serale celebrata da don Andrea La Terra, animata dalla parrocchia San Giuseppe Artigiano. Un appuntamento che invita la comunità a ritrovare il silenzio e la gratitudine dopo i giorni intensi della festa esterna.



