L’invio della domanda per la Rottamazione-quinquies non è solo un atto formale, ma l’attivazione di uno scudo legale e fiscale immediato. La misura, pilastro della Legge di Bilancio 2026, permette di sanare le pendenze affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023. Ma cosa succede esattamente una volta trasmessa l’istanza? Ecco il cronoprogramma e gli effetti giuridici previsti.
1. Il calendario delle risposte: quando arriva il responso?
Dopo aver presentato la richiesta entro il termine del 30 aprile 2026 (o del 31 luglio per le zone colpite dal Maltempo), la palla passa all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).
- La data chiave: Entro il 30 giugno 2026 (30 settembre per le aree in deroga), l’ente invierà la “Comunicazione delle somme dovute”.
- Esito positivo: Il documento conterrà il calcolo definitivo dello sconto, il piano rateale (fino a 54 rate) e i moduli di pagamento precompilati.
- Esito negativo: Verranno specificate le ragioni analitiche del rigetto.
- Canale di ricezione: Per chi usa l’area riservata, la risposta sarà disponibile esclusivamente online nel proprio cassetto fiscale.
2. Lo “scudo” immediato: stop a pignoramenti e azioni esecutive
Il primo effetto reale della domanda è il congelamento delle attività di riscossione. Per i debiti inseriti nell’istanza, l’Agenzia:
- Non può avviare nuove procedure: Niente nuovi pignoramenti o azioni cautelari dal momento del deposito della domanda.
- Blocco delle procedure in corso: Le azioni già avviate si fermano, a meno che non sia già avvenuta la vendita all’asta con esito positivo (primo incanto).
- Ipoteche e Fermi: Attenzione, i fermi amministrativi sui veicoli e le ipoteche sugli immobili già iscritti non vengono cancellati con la sola domanda; restano attivi come garanzia fino al pagamento.
3. Effetti sulla regolarità fiscale e sul DURC
Un aspetto fondamentale per imprese e professionisti riguarda la “fedeltà fiscale”. Una volta presentata la domanda:
- Il contribuente non è più considerato inadempiente. Questo sblocca i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione (superando i vincoli degli artt. 28-ter e 48-bis del DPR 602/73).
- Viene ripristinata la regolarità necessaria per il rilascio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), permettendo la partecipazione ad appalti e la riscossione di fatture pendenti.
4. Sospensione di prescrizione e vecchie rate
La Rottamazione-quinquies mette in pausa anche il “cronometro” dei debiti:
- Prescrizione e decadenza: I termini legali entro cui il debito si estingue sono sospesi fino alla conclusione della procedura.
- Vecchie rateizzazioni: Chi sta già pagando un piano ordinario può smettere di versare le rate correnti. La legge prevede la sospensione degli obblighi dei vecchi piani fino alla scadenza della prima (o unica) rata della nuova rottamazione. In questo modo si evita di pagare due volte per lo stesso debito in attesa del ricalcolo agevolato.




