Raggiungere la cosiddetta “Pace Fiscale” richiede quest’anno molto più di una semplice firma. Per chi intende azzerare definitivamente ogni pendenza con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR), il 2026 si preannuncia come un vero e proprio percorso a ostacoli finanziari. La causa? Una sovrapposizione di scadenze che porterà molti a dover onorare fino a tre bollettini nello stesso mese.
I tre pilastri del debito: le regole del gioco
Per capire come evitare il default personale, è necessario distinguere i tre strumenti attualmente in campo:
- Rottamazione-Quinquies (La Novità): Introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, copre i debiti affidati tra il 2000 e il 2023. Offre lo stralcio di sanzioni e interessi con un piano lunghissimo: 54 rate bimestrali (9 anni).
- Rottamazione-Quater (La Precedente): Riguarda i carichi fino a giugno 2022. È già in corso, ha rate trimestrali e scadrà nel 2027.
- Rateizzazione Ordinaria: Indispensabile per i debiti esclusi dalle sanatorie (come le multe della Polizia Locale, l’IMU o il Bollo Auto non rottamabili). Non prevede sconti e le rate sono mensili.
Il calendario dei “mesi caldi”
L’incrocio tra piani mensili, bimestrali e trimestrali crea dei picchi di spesa insidiosi. Ecco dove si concentrerà la pressione maggiore:
| Mese del 2026 | Rate in scadenza | Livello di pressione |
| Febbraio | Ordinaria + Quater (11ª rata) | Medio-Alto |
| Maggio | Ordinaria + Quater (12ª rata) | Medio-Alto |
| Luglio | Ordinaria + Quater (13ª rata) + Quinquies (1ª rata) | CRITICO (Tripla Rata) |
| Settembre | Ordinaria + Quinquies (2ª rata) | Medio |
| Novembre | Ordinaria + Quater (14ª rata) + Quinquies (3ª rata) | CRITICO (Tripla Rata) |
Il “Luglio di fuoco”
Il mese di luglio 2026 rappresenterà lo scoglio più difficile. In questa data scade infatti la prima rata (o l’unica soluzione) della nuova Quinquies. Chi ha già un piano Quater attivo e una rateizzazione ordinaria per i tributi locali si troverà a dover sborsare tre somme contemporaneamente.
Fallire anche solo uno di questi pagamenti (specialmente nelle rottamazioni) significa decadere dai benefici, vedendo risorgere immediatamente sanzioni e interessi di mora precedentemente stralciati.
Strategia di sopravvivenza: pianificazione e selezione
Fare Pace Fiscale non significa necessariamente inserire tutto in sanatoria se non si ha la liquidità per reggere l’urto. Il contribuente ha il diritto di:
- Selezionare le cartelle: Scegliere di rottamare solo i carichi più pesanti nella Quinquies per alleggerire la rata.
- Pianificare la cassa: Accantonare le somme nei mesi “scarichi” (come aprile o giugno) dove è prevista solo la rata ordinaria, per far fronte ai picchi di luglio e novembre.




