Modica – Nuova ondata di furti su alcune contrade limitrofe alla trafficatissima Modica Mare. In particolare sono diverse le segnalazioni che arrivano dalle contrade Quartarella, Zappulla e l’area circostante la Chiesa della Santissima Trinità. I malviventi agiscono con audacia e spregiudicatezza, colpendo senza distinzione di orario, persino alla luce del sole e con i proprietari in casa.
La cronaca degli ultimi giorni delinea un quadro allarmante. In un episodio particolarmente grave, i malviventi sono riusciti a scardinare e asportare una cassaforte intera dall’abitazione di un noto professionista della zona.
Ancora più inquietante la testimonianza che arriva da un’altra villetta, dove i ladri si sono introdotti di primo mattino. All’interno si trovava solo il figlio dei proprietari, ancora a letto: il giovane ha scambiato i rumori dei malviventi per i preparativi mattutini dei genitori, realizzando solo più tardi di essere stato a pochi metri da estranei intenti a svaligiare la propria casa. In altri raid, il bottino — composto da preziosi e contanti — ha raggiunto cifre nell’ordine di diverse migliaia di euro.
Grazie al vaglio delle immagini registrate da alcuni circuiti di videosorveglianza privata, gli inquirenti hanno iniziato a delineare il profilo dei responsabili. Si tratterebbe di un gruppo composto da quattro individui, presumibilmente molto giovani data l’agilità mostrata nel fuggire attraverso le campagne e le stradine secondarie della zona.
La loro pericolosità è confermata da un modus operandi quasi infallibile: i ladri sono riusciti a neutralizzare sistemi d’allarme moderni, in un caso specifico, i malviventi hanno messo fuori gioco i cani da guardia per agire indisturbati e si sospetta un monitoraggio capillare delle abitudini dei residenti per colpire nei momenti di vulnerabilità.
La comunità locale, stanca di vivere in uno stato di costante assedio, ha deciso di passare al contrattacco istituzionale. I cittadini hanno deciso di inviare un appello formale al Prefetto di Ragusa e alle forze dell’ordine per chiedere un presidio costante del territorio e interventi urgenti.
Mentre le denunce presso il Commissariato di Polizia e la Caserma dei Carabinieri continuano ad aumentare, la richiesta dei cittadini è unanime: servono più pattuglie e un controllo straordinario del territorio per porre fine a un incubo che ha ormai travalicato i confini della microcriminalità ordinaria.




