Modica – Lo scorso venerdì, presso l’aula consiliare del Comune di Modica, i giovani del progetto “Voglio Dire” sono stati protagonisti di un’importante esperienza di cittadinanza attiva: la simulazione di un Consiglio comunale dedicato ai temi della Street Art e del nuovo regolamento della Consulta Giovanile. L’iniziativa, organizzata insieme al coordinatore del progetto Marco Santoro, ha rappresentato un momento concreto di partecipazione democratica. I ragazzi iscritti hanno assunto i ruoli istituzionali, confrontandosi in maniera strutturata e responsabile sui bisogni del territorio e sulle proposte regolamentari, analizzando e discutendo sia la bozza del regolamento della Consulta Giovanile sia quella relativa alla disciplina della Street Art, con interventi puntuali e proposte migliorative.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Modica, Maria Monisteri, la Presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo, l’Assessore alle Politiche Giovanili Samuele Cannizzaro, l’Assessore ai Servizi Sociali Concetta Spadaro e il Vicesindaco Saro Viola, a testimonianza della costante attenzione dell’Amministrazione verso le nuove generazioni. «Esperienze come questa – ha dichiarato il Sindaco Monisteri – confermano la capacità dei nostri giovani di assumersi responsabilità e di offrire un contributo qualificato alla crescita della città. L’Amministrazione comunale crede fermamente nella partecipazione attiva e nel dialogo strutturato con le nuove generazioni, elementi fondamentali per lo sviluppo della nostra comunità». L’Assessore alle Politiche Giovanili Cannizzaro ha sottolineato: «Il progetto “Voglio Dire” nasce con l’obiettivo di valorizzare le idee dei ragazzi e accompagnarle in un percorso concreto di proposta e confronto istituzionale. Il lavoro svolto sui regolamenti della Consulta Giovanile e della Street Art rappresenta un esempio significativo di impegno, responsabilità e consapevolezza civica».
La Presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo, che ha ospitato l’iniziativa nell’aula della civica assise, ha aggiunto: «Aprire le porte del Consiglio comunale ai giovani significa rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. Ai ragazzi va il mio plauso per la serietà, la maturità e il senso delle istituzioni dimostrati nel corso dei lavori». Al termine della simulazione, i partecipanti hanno consegnato ufficialmente all’Amministrazione comunale e alla Presidenza del Consiglio le bozze dei regolamenti, frutto del percorso condiviso sviluppato durante il progetto. L’iniziativa – ha sottolineato l’Assessore Cannizzaro – conferma l’importanza di creare spazi autentici di confronto tra istituzioni e giovani, riconoscendo nella cittadinanza attiva uno strumento essenziale per costruire una comunità più consapevole, partecipata e orientata al futuro.




