Ragusa – Con la chiusura della stagione venatoria 2025/2026, avvenuta il 31 gennaio, la Polizia Provinciale di Ragusa traccia il bilancio della propria attività, confermando l’impegno costante nella lotta agli illeciti venatori. Nel corso dell’intero 2025, i servizi antibracconaggio sono stati attivi su tutto il territorio provinciale, anche durante il periodo di chiusura generale della caccia da febbraio ad agosto. I risultati ottenuti testimoniano l’efficacia dei controlli e la dedizione degli agenti. Sono stati controllati oltre 300 cacciatori e 48 soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per reati venatori, tra cui l’uso di mezzi vietati come richiami acustici, l’abbattimento di specie protette, la caccia in periodi non consentiti, il porto abusivo di armi e il furto venatorio.
Nel corso delle operazioni sono stati effettuati numerosi sequestri, tra cui 45 fucili, 2.300 cartucce, 7 furetti e oltre 70 capi di fauna abbattuti illegalmente, tra cui conigli selvatici, beccacce, lepri, cinghiali, colombacci, tortore, anatre, tordi e un richiamo acustico. Durante un’operazione antiuccellaggio sono stati recuperati 73 uccelletti vivi appartenenti alla famiglia dei fringillidi, liberati immediatamente sul posto.

La pressione venatoria è stata maggiore nei comuni di Acate, Vittoria, Ragusa, Comiso e Chiaramonte, con un afflusso significativo di cacciatori, anche provenienti dalla vicina Malta. Sono state inoltre contestate 34 infrazioni amministrative, prevalentemente per addestramento dei cani in periodi non consentiti, violazioni del calendario venatorio e caccia in aree non autorizzate.
Parallelamente, l’attività di controllo si è estesa alla pesca sportiva nelle acque interne della provincia, con verifiche su oltre 110 pescatori, grazie anche al supporto degli agenti volontari delle associazioni F.I.P.S.A.S. ed ENAL PESCA.
“I numeri presentati dal Nucleo di Vigilanza Venatoria della Polizia Provinciale danno prova dell’impegno e della dedizione degli agenti che, nonostante un organico ridotto, hanno messo in campo ogni sforzo per contrastare il bracconaggio sul nostro territorio”, dichiara la Presidente Maria Rita Schembari complimentandosi con gli agenti, ufficiali e il comandante Falconieri. “Il concorso per 12 nuovi agenti, attualmente in corso, riflette la ferma volontà dell’Amministrazione di rafforzare il Corpo, affinché svolga con maggiore incisività un ruolo fondamentale nella tutela ambientale e nel controllo dell’attività ittico-venatoria”, conclude.



