Il maltempo non allenta la presa sulla Sicilia nord-orientale. La giornata odierna è segnata da condizioni atmosferiche estreme, con venti che hanno raggiunto l’intensità di tempesta e fortunale, creando situazioni di serio pericolo lungo le coste esposte.
Venti impetuosi: toccati i 108 km/h
Sui versanti tirrenici si stanno registrando raffiche di rara violenza. In particolare, nel tratto compreso tra Capo d’Orlando e Patti, il vento ha superato la soglia dei 108 km/h.
- Scala Beaufort: Siamo al grado F11, ovvero “Fortunale”, uno stadio immediatamente precedente a quello di uragano.
- Le aree più colpite: Oltre al messinese tirrenico, temporali e raffiche impetuose continuano a insistere su tutti i settori settentrionali orientali.
Mareggiate furiose e “Storm Surge”
La combinazione tra bassa pressione e venti tempestosi sta provocando fenomeni marittimi d’impatto. Tra Caronia e Barcellona Pozzo di Gotto si segnalano mareggiate distruttive alimentate dallo Storm Surge (marea di tempesta), con il livello del mare sollevato dalla spinta del vento che minaccia le infrastrutture costiere.
La tendenza: tregua temporanea, poi l’irruzione artica
L’intensità dei venti inizierà a calare solo dal tardo pomeriggio di oggi, aprendo la strada a un miglioramento più deciso nelle prossime 48 ore.
- Giovedì 19: Il tempo tornerà a essere discreto su gran parte dell’Isola, permettendo un temporaneo ripristino delle condizioni di sicurezza.
- Venerdì 20: Una nuova, rapida perturbazione di origine atlantica colpirà la regione. Questa volta sarà accompagnata da contributi di aria artica, determinando un sensibile calo delle temperature e instabilità diffusa.
- Weekend e oltre: Per il fine settimana e l’inizio della prossima settimana si prevede un avanzamento dell’anticiclone che garantirà tempo buono, anche se i modelli suggeriscono che questa fase di stabilità potrebbe avere vita breve.




