L’INPS ha definito il calendario per le erogazioni dell’Assegno Unico e Universale (AUU) relative al mese di febbraio 2026. La distribuzione dei bonifici seguirà una precisa scaletta cronologica, differenziata in base alla stabilità o alla variazione dei dati dei nuclei beneficiari.
Il calendario delle erogazioni
Per questo mese, l’Istituto ha previsto due tranche principali di pagamento:
- Metà mese (19-20 febbraio): Questa finestra è dedicata alla platea storica. Riceveranno l’accredito in questi giorni le famiglie che hanno già una domanda attiva e che non hanno segnalato modifiche nel numero dei figli, nelle condizioni di disabilità o variazioni nelle modalità di pagamento.
- Fine mese (ultima settimana): Il versamento slitterà di qualche giorno per tutti quei casi che richiedono un ricalcolo amministrativo. Si tratta di chi ha inoltrato una nuova istanza, chi ha subito variazioni nel nucleo familiare o chi ha presentato un ISEE aggiornato che ha modificato l’importo spettante rispetto al mese precedente.
Allerta ISEE: il termine del 28 febbraio
Il mese di febbraio rappresenta il termine ultimo per la regolarizzazione documentale. Sebbene per le rate attuali l’Inps possa ancora basarsi sui dati dell’anno precedente, la situazione cambierà drasticamente dal mese prossimo.
Importante: Per non perdere il diritto alla quota piena basata sulla propria fascia di reddito, è indispensabile presentare la DSU per il 2026 entro il 28 febbraio.
In caso di mancato rinnovo entro questa scadenza, l’Assegno non verrà sospeso, ma subirà un drastico taglio d’ufficio: dal 1° marzo l’Inps erogherà esclusivamente l’importo minimo previsto dalla legge (la quota base destinata ai redditi più alti).




