Modica – Un segno concreto di vicinanza e speranza per la sanità iblea. Nella mattinata di oggi il Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, ha fatto visita al nuovo reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale “Maggiore-Nino Baglieri” di Modica, i cui locali erano stati ufficialmente inaugurati lo scorso 2 febbraio. Un incontro dal forte valore simbolico e comunitario, che ha unito spiritualità, attenzione alle persone e dialogo con le istituzioni. La visita del Vescovo ha rappresentato un momento di profonda spiritualità e confronto istituzionale. Oltre alla solenne benedizione del nuovo reparto, Mons. Rumeo ha voluto dedicare un tempo di raccoglimento e preghiera per i pazienti attualmente ricoverati.
Nel corso dell’incontro, il Vescovo ha espresso parole di vivo apprezzamento per la qualità della struttura, sottolineando l’importanza di ambienti che mettano al centro la dignità della persona: “Entrando, la prima sensazione è stata quella di trovarmi in un reparto d’avanguardia, capace di accogliere e curare il paziente in una cornice di assoluta eccellenza. Sebbene il sistema sanitario necessiti globalmente di riforme, qui tocchiamo con mano buone prassi che ci rassicurano. Possiamo affidarci con fiducia ai nostri medici, professionisti di grande valore.”
Ad accogliere il Vescovo sono stati il primario del reparto di Terapia Intensiva, Dott. Rosario Trombadore, il dott. Ignazio Fidone coordinatore del reparto e il personale sanitario in servizio. La presenza di medici, infermieri e operatori ha reso ancora più evidente il legame tra la dimensione professionale e quella umana della Terapia Intensiva di Modica, luogo in cui competenze avanzate e attenzione alla persona si intrecciano quotidianamente.
Alla cerimonia di benedizione hanno preso parte anche i vertici dell’amministrazione comunale di Modica, rappresentati dal Sindaco Maria Monisteri, dall’Assessore ai Servizi Sociali Concetta Spadaro e dal consigliere comunale Paolo Nigro. La partecipazione delle istituzioni cittadine ha ribadito l’importanza strategica del nuovo reparto per il comprensorio, un potenziamento atteso che innalza gli standard di sicurezza e assistenza per l’intera comunità.

La visita si è conclusa con un sentito ringraziamento del Vescovo a tutto il personale sanitario – medici, infermieri e operatori – impegnato ogni giorno nella difficile gestione delle emergenze e delle cure intensive. Un riconoscimento che valorizza il lavoro silenzioso e costante di chi opera in prima linea, e che conferma la Terapia Intensiva di Modica come presidio fondamentale per la sanità del territorio ibleo.




