Buone notizie per le famiglie italiane: con il mese di febbraio 2026 entra a regime la rivalutazione dell’Assegno Unico Universale. L’INPS ha confermato un adeguamento dell’1,4% per contrastare l’aumento del costo della vita, aggiornando sia gli importi base che le soglie di accesso al beneficio.
Il calendario dei pagamenti e la “staffetta” ISEE
Le erogazioni di febbraio seguiranno un cronoprogramma preciso:
- 19 e 20 febbraio: Accredito della mensilità corrente.
- Marzo 2026: In arrivo il conguaglio relativo a gennaio (mese in cui l’adeguamento non era ancora stato applicato).
Attenzione alla scadenza ISEE: Per il pagamento di febbraio viene ancora considerato l’indicatore valido al 31 dicembre 2025. Tuttavia, da marzo l’ISEE 2026 diventa obbligatorio per evitare di scivolare sull’importo minimo. Chi presenta la DSU entro il 30 giugno avrà comunque diritto agli arretrati maturati da marzo in poi.
Le nuove fasce di reddito 2026
La rivalutazione non tocca solo l’assegno, ma “allarga” le maglie dell’ISEE per proteggere il potere d’acquisto:
- Fascia massima (Importo pieno): Sale fino a 17.468,51 euro (era 17.227,33 nel 2025).
- Fascia minima (Importo base): Scatta oltre i 46.582,71 euro (contro i 45.939,56 precedenti).
Questo slittamento verso l’alto permette a molte famiglie, rimaste sulla soglia tra uno scaglione e l’altro, di rientrare in fasce di reddito più vantaggiose a parità di patrimonio.
Maggiorazioni: dai neonati alla disabilità
Oltre alla quota base, l’INPS ha confermato l’adeguamento dell’1,4% anche per tutti i bonus accessori:
- Sotto l’anno di vita: Maggiorazione del 50% sull’importo base.
- Famiglie numerose: Incremento del 50% per i figli tra 1 e 3 anni (per nuclei con almeno 3 figli e ISEE sotto la soglia massima).
- Forfait 4 figli: Un bonus fisso di 150 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
- Altre tutele: Confermati i rialzi per figli con disabilità, madri under 21 e nuclei con doppio reddito da lavoro.
Riepilogo: Scadenze e Importi 2026
| Evento | Data / Valore |
| Rivalutazione ISTAT | +1,4% |
| Pagamento Febbraio | 19-20 Febbraio |
| Scadenza DSU per arretrati | 30 Giugno 2026 |
| Soglia ISEE Importo Massimo | 17.468,51 € |
| Soglia ISEE Importo Minimo | Oltre 46.582,71 € |
Niente nuove domande, ma occhio agli aggiornamenti
Per chi è già beneficiario, l’erogazione prosegue in automatico. Non serve inviare una nuova richiesta se lo stato della domanda è “accolta”. È però indispensabile:
- Presentare la nuova DSU 2026 (anche tramite l’app “INPS Mobile” o il portale ISEE precompilato).
- Comunicare variazioni del nucleo (nuove nascite, figli che diventano maggiorenni o variazioni di disabilità).
L’Istituto ricorda che l’uso della DSU precompilata riduce drasticamente i tempi di attesa e i rischi di errore, attingendo direttamente ai dati già presenti nelle banche dati fiscali.




