Gli appassionati del cielo e i sognatori hanno un appuntamento imperdibile questo fine settimana. Il nostro satellite si prepara a dare spettacolo con la Luna Piena della Neve, il primo plenilunio di febbraio, che promette di illuminare le notti invernali con una luminosità straordinaria.
Sebbene la Luna appaia piena già dalla serata di sabato 31 gennaio, il picco massimo dell’illuminazione avverrà precisamente alle 23:09 di oggi domenica 1° febbraio (ora italiana).
Nonostante l’apice sia previsto in tarda serata, il disco lunare offrirà una vista mozzafiato già a partire dal tramonto, quando sorgerà all’orizzonte apparendo più grande e suggestivo. Se le condizioni meteo lo permetteranno, lo spettacolo sarà perfettamente visibile ad occhio nudo anche dai centri urbani, senza bisogno di telescopi o attrezzature particolari.
Perché si chiama “Luna della Neve”?
Il nome di questo plenilunio non ha basi scientifiche legate all’astronomia, ma affonda le radici nelle antiche tradizioni dei popoli dell’emisfero boreale.
- Tradizioni native: Le tribù del Nord America chiamavano così la Luna di febbraio poiché questo mese coincideva storicamente con le nevicate più abbondanti e il freddo più intenso dell’anno.
- Cicli naturali: Associare i nomi della Luna ai fenomeni stagionali era un modo per scandire il tempo e prepararsi alle sfide della natura, come la scarsità di cibo o le tempeste di neve.
Per godere appieno della “Luna della Neve”, il consiglio è di cercare un luogo con poco inquinamento luminoso, anche se la brillantezza del plenilunio è tale da superare spesso le luci cittadine. In Sicilia, il cielo potrebbe essere parzialmente velato dal maltempo delle ultime ore, ma le schiarite previste tra le nuvole potrebbero regalare un contrasto visivo ancora più scenografico.



