La stabilità atmosferica ha le ore contate. Un vortice ciclonico si appresta a colpire la Sicilia, innescando un sensibile peggioramento che muoverà dai quadranti sud-occidentali verso il resto della regione. Sebbene i modelli matematici abbiano leggermente ridimensionato la violenza delle raffiche rispetto alle analisi iniziali, l’allerta resta alta per le condizioni marine e la rapidità del transito instabile.
L’evoluzione: dalle piogge serali all’instabilità di domenica
Il peggioramento entrerà nel vivo già nelle prossime ore:
- Fase odierna: Le precipitazioni inizieranno a bagnare la costa ovest e i settori meridionali, per poi spostarsi con maggiore insistenza verso le zone settentrionali dell’Isola durante la serata. Qui si attendono gli accumuli pluviometrici più significativi dell’intero weekend.
- Domenica: La giornata resterà fortemente instabile. Le zone più colpite saranno ancora una volta i settori occidentali e settentrionali. Un ulteriore calo delle temperature renderà il clima decisamente invernale, accompagnato da una sostenuta ventilazione settentrionale.

Venti e Mari: criticità sul Canale di Sicilia
Il sistema è caratterizzato da una rotazione ciclonica dei venti che genererà turbolenze significative:
- Venti: Sul Canale di Sicilia si attendono raffiche fino a burrasca forte, mentre sulle restanti zone la ventilazione sarà sostenuta ma meno estrema rispetto a quanto ipotizzato nei giorni scorsi.
- Mari: Lo Stretto di Sicilia sarà il bacino più sollecitato, con condizioni da molto agitato. Il resto dei mari circostanti risulterà tra molto mosso e agitato, rendendo complessa la navigazione minore.
Tendenza: tregua a inizio settimana
Per chi attende un miglioramento, le notizie sono alterne. Tra lunedì e martedì è prevista una breve parentesi di stabilità con una timida risalita delle temperature. Tuttavia, si tratterà di una pausa temporanea: i modelli segnalano già il possibile arrivo di nuove piogge a partire da metà settimana.




