La Sicilia orientale è stata letteralmente travolta da un evento atmosferico di straordinaria intensità, senza precedenti nella storia recente dell’Isola, che ha causato gravi danni a imprese, attività commerciali, stabilimenti turistici e artigianali, oltre che a numerose abitazioni. Il Comune di Pozzallo figura tra i territori maggiormente colpiti, con ripercussioni significative per il tessuto economico e sociale locale. Ma anche gli altri Comuni iblei con affaccio lungo la costa hanno subito danni rilevanti.
Gianluca Manenti, presidente di Confcommercio Sicilia e presidente provinciale di Ragusa, ha già trasmesso una nota ufficiale al presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, e alla Regione Siciliana, denunciando l’entità della situazione e le pesanti conseguenze sull’economia dell’area. Contestualmente, al presidente della Regione, Renato Schifani, è stato sollecitato un intervento urgente e mirato, al fine di evitare ripercussioni occupazionali e sociali difficilmente reversibili.
Il presidente Schifani, in una prima valutazione, ha stimato che i danni complessivi in tutta l’Isola superino i 700 milioni di euro, annunciando l’avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale e la successiva richiesta al Governo nazionale di riconoscimento dello stato di emergenza. In questa fase diventa fondamentale la raccolta di dati puntuali e affidabili per la quantificazione precisa dei danni subiti dalle imprese.
Per questo, Confcommercio invita i dodici sindaci dell’area iblea, attraverso i rispettivi uffici comunali e in raccordo con le realtà economiche locali, a collaborare per: raccogliere informazioni dettagliate sui danni subiti dalle attività produttive e commerciali; contribuire a una prima stima economica, evidenziando le criticità più urgenti; favorire la trasmissione tempestiva dei dati utili, per consentire la predisposizione di un quadro complessivo da sottoporre alle istituzioni regionali e nazionali. Inoltre, Confcommercio mette in evidenza ai sindaci iblei che Confcommercio nazionale sta valutando, attraverso il presidente Carlo Sangalli, di fornire un minimo ristoro alle attività colpite attraverso la fondazione Giuseppe Orlando che può garantire un supporto alle imprese colpite da calamità naturali.
«Il nostro impegno – dichiara Gianluca Manenti – è sostenere concretamente le imprese colpite, facilitare l’accesso agli strumenti straordinari di intervento e garantire una risposta rapida, coordinata ed efficace sul territorio. Solo unendo le forze sarà possibile tutelare il futuro economico e sociale della nostra comunità».



