La Polizia Postale segnala una nuova truffa che sta circolando su WhatsApp e che sfrutta la fiducia tra amici e familiari. Il raggiro, sempre più diffuso anche nel Ragusano, si basa su un finto concorso di danza e punta a sottrarre l’account della vittima.
Come funziona la truffa su WhatsApp
Il meccanismo è semplice: l’utente riceve un messaggio da un contatto conosciuto, che però ha già perso il controllo del proprio profilo. Nel testo si chiede un favore: votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza. Il messaggio contiene una foto e un link.
Cliccando sul link, la vittima viene indirizzata a una pagina che richiede il numero di telefono e un codice ricevuto via SMS. Quel codice, avverte la Polizia Postale, è in realtà la chiave per accedere all’account WhatsApp dell’utente.
Cosa succede se si inserisce il codice
Se il codice viene fornito, i truffatori prendono immediatamente il controllo dell’account WhatsApp. L’utente viene disconnesso e non può più avvisare i propri contatti. A quel punto i criminali iniziano a inviare messaggi a parenti e amici chiedendo denaro per false emergenze, fingendo di essere la vittima.
Come difendersi dalla truffa del concorso di danza
La Polizia Postale ricorda alcune regole fondamentali:
1. Non cliccare su link sospetti
Diffidare di link che richiedono voti, verifiche o accessi, anche se inviati da persone conosciute.
2. Non condividere mai il codice SMS
Nessun servizio legittimo richiede il codice di verifica per partecipare a un concorso.
3. Attivare la verifica in due passaggi
Nelle impostazioni di WhatsApp è possibile impostare un PIN che protegge l’account da accessi non autorizzati.
Per segnalazioni o informazioni è possibile consultare il sito ufficiale della Polizia Postale: www.commissariatops.it.




