Buone notizie sul fronte del risparmio energetico domestico. Anche per l’anno in corso viene rinnovato il bonus bollette, la misura di sostegno pensata per alleggerire il peso delle utenze di luce e gas per i nuclei familiari con figli a carico.
In cosa consiste e a chi spetta
Il contributo, dal valore complessivo di 200 euro, è destinato alle famiglie che presentano un indicatore ISEE non superiore ai 25.000 euro. Il meccanismo, coordinato dall’Arera con il supporto tecnico dell’Inps, punta a garantire un aiuto concreto contro i costi dei servizi energetici.
Come averlo: addio alla burocrazia
Uno dei vantaggi principali della misura è la sua erogazione automatica. I cittadini, infatti, non dovranno presentare alcuna domanda specifica. Per ricevere l’agevolazione è però fondamentale un requisito:
- Presentazione della DSU: È obbligatorio aver inoltrato la Dichiarazione Sostitutiva Unica per disporre di un ISEE 2026 (o 2025 in corso di validità) aggiornato.
Modalità di erogazione
A differenza dei bonus una tantum del passato, quest’anno l’importo viene distribuito nel tempo per coprire meglio le spese correnti. Lo sconto verrà infatti suddiviso in tre rate, applicate direttamente nelle fatture emesse tra i mesi di giugno e dicembre.




