Roma – Una zona infetta provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione: le dispone un’ordinanza della Regione Lazio per contenere e contrastare la peste suina.
In questa ‘zona rossa’ si provvederà ad una sorveglianza rafforzata dei cinghiali, al campionamento e analisi di eventuali carcasse e al loro smaltimento in sicurezza.
La zona sarà indicata da cartelli e sarà vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi.
L’ordinanza è stata varata dopo la scoperta di un caso di peste suina nel parco dell’Insugherata.
- Ragusa, seminario obblighi per i datori di lavoro su sicurezza
- Ciclone Harry e Niscemi, Consulta degli Ingegneri propone tecnici per emergenza
- Rottamazione quinquies 2026: il pass per il DURC regolare scatta con la sola domanda
- Assegno Unico febbraio 2026: il calendario dei pagamenti e le regole per ISEE
- Gambe pesanti e gonfiore, un disturbo sempre più diffuso tra le donne 30–50 anni: cause e rimedi




