Sicilia

Sbarchi migranti: la provincia di Agrigento è al collasso

Tardino: c'è bisogno di turisti non di clandestini

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Sbarchi migranti: la provincia di Agrigento è al collasso Sbarchi migranti: la provincia di Agrigento è al collasso

Agrigento, 29 giugno- “Ennesimo sbarco nell’agrigentino, ieri è toccato a Licata. Altro che turismo, grazie a questo Governo è ormai stabile la tratta Tunisia - Sicilia, e specificamente la provincia di Agrigento, dove i taxi del mare, indisturbati, continuano a portare migranti clandestini. Per la gioia di chi lucra sugli immigrati, con lo sbarco di ieri, insieme a quello registrato a Lampedusa, siamo arrivati ad oltre 6.000 arrivi, nell’assenza totale del Governo e con una provincia al collasso. Anche per questo, sabato 4 luglio saremo presenti nelle piazze con i nostri gazebo per il tesseramento, nell’ambito dell’iniziativa nazionale organizzata dalla Lega, ma anche per raccogliere le firme contro le politiche scellerate di questo governo, che non solo non risolve questa situazione insostenibile, ma intende anzi cancellare i decreti sicurezza di Salvini e proseguire con le sanatorie. La Sicilia, e la provincia di Agrigento, hanno bisogno di turisti, non di clandestini.

La nostra storia e le nostre bellezze non possono essere solo associate dal mondo ai clandestini e all’emergenza migranti, ma meritano un riconoscimento degno della loro straordinarietà”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega Salvini Premier e responsabile per le amministrative per la provincia di Agrigento.

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