Quarta categoria

Campionato fossa olimpica, Modica conquista il tricolore

Il TAV “La Contea” dell’Imperatore Adriano ha espugnato il Concaverde

Campionato italiano di fossa olimpica per le società di quarta categoria: Ancora una volta il TAV “La Contea” dell’Imperatore Adriano ha espugnato il Concaverde di Lonato del Garda. Nella sfida di fossa olimpica per il tricolore riservata alle società di 4^ categoria, disputatasi ieri, il sestetto di fucili siciliani (549/600), con cuore a Modica in provincia di Ragusa, ha avuto la meglio.

Gli iblei hanno vinto sulle furie bianco-rosse del TAV Pezzaioli (540/600) di Montichiari (BS) e sui “Blues” del Poggio dei Castagni (535/600), società con sede a Navazzo di Gargnano (BS). Manlio Caminiti, il migliore dei siciliani, ha realizzato un solido 94/100, ma anche gli altri cinque legionari non sono stati da meno: 93 centri li hanno composti Paolo Putano e Daniele Castiglia, 91 Adriano Avveduto e 89 Francesco Mozzicato e Francesco Prestifilippo. «Il Trap Concaverde dell’amico Ivan Carella (presidente dell’impianto di tiro sede della gara, ndr) ci porta bene - ha commentato a fine gara il coach e capitano dei modicani Adriano Avveduto - Ogni volta che saliamo a Lonato torniamo quasi sempre a casa con un titolo puntato sul petto. Abbiamo onorato al meglio questa competizione, ci siamo preparati con tanto sacrificio, e siamo riusciti ancora una volta in questa grande impresa, al termine di una gara difficile, con lanci impegnativi e una visibilità non delle migliori, che ci ha visto rimanere in testa per tutte e quattro le serie».

«Il campo di Lonato, anche stavolta, si è dimostrato all’altezza della situazione - ha affermato a fine gara il consigliere della FITAV Fiorenzo De Rosa, presente all’evento – Grazie a tutti, in particolare alle società presenti, che fanno sì che il nostro mondo cresca sempre di più. Non conta tanto chi ha vinto e chi è arrivato dietro, conta soprattutto lo spirito con cui si partecipa a ogni competizione». «Anch’io voglio ringraziare le 42 società che hanno partecipato a questa finale del campionato italiano - ha aggiunto Ivan Carella, presidente della struttura ospitante - È stato un grandissimo onore avere ospitato, anche quest’anno, quello che è il motore del tiro a volo, quella che è la solida base su cui poggiano i vari campionati nazionali, europei e mondiali». 

Il giusto riconoscimento va, infine, ai 16 direttori di tiro coordinati da Pierluigi Bestetti che, provenienti da diverse Regioni d’Italia, hanno garantito il regolare e corretto svolgimento della gara. Questa la classifica: 1) Tav La Contea (549/600); 2) Tav Pezzaioli (540/600); 3) Tav Poggio dei Castagni (535/600); 4) Tav Ampurias (532/600); 5 Tav Fabriano (526/600); 6) Tav Reggio Calabria (526/600)