Politica

Ragusa, scuolabus e mensa, Iacono chiarisce

L’Amministrazione comunale non è responsabile di alcun disservizio

Ripetutamente chiamata in causa per presunti disservizi scolastici causati dalla gestione del servizio scuolabus e di quello della mensa, l’amministrazione comunale di Ragusa interviene affidando la risposta all’assessore alla pubblica istruzione Giovanni Iacono, che come prima cosa sottolinea che non vi sono disservizi che possono essere imputati all'Amministrazione comunale né per gli scuolabus né per la refezione scolastica”.

Iacono esordisce dicendosi dispiaciuto che “il Movimento 5 stelle abbia scelto proprio il delicato settore della scuola e dei bambini che ne sono attori principali, per alimentare quotidianamente sfiducia e seminare notizie non vere, 'riferite', non si sa da chi o, probabilmente, proprio da chi magari i disservizi se li crea”. Quindi l’assessore spiega “non è vero che il servizio scuolabus sarà attivato ad ottobre; è vero invece che il nuovo servizio scuolabus, da quest'anno affidato ad altra ditta, ha iniziato il 23 settembre. A seguito di nota formale del Comune del 3/9/2019 è stato chiesto a tutti i dirigenti scolastici di comunicare le nuove formulazioni orarie, preso atto che ogni istituto scolastico, nella sua autonomia, ha deciso di attuare la settimana corta e il tempo prolungato.

Tutti gli istituti scolastici ad eccezione di uno che continua l'orario il sabato e al quale bisogna garantire anche il servizio. Ad oggi, ancora non tutte le scuole hanno comunicato al Comune gli elenchi dei richiedenti il servizio. A questo si aggiunge il fatto che ogni scuola comprensiva attua, da quest' anno, per i diversi gradi di istruzione, orari di entrata e di uscita differenti ed è evidente che questa inedita, nuova, estrema ed estesa varietà comporta un complesso lavoro teso a garantire, dalla scuola dell'infanzia al secondo anno delle superiori (pochi comuni lo garanti-scono), un servizio efficace ed efficiente.

L'assessorato all'istruzione ha già convocato i dirigenti scolastici e sta predisponendo, sulla base della documentazione in possesso e in attesa del completamento da parte di tutte le scuole, le possibili ed attuabili combinazioni del servizio. La refezione scolastica, contrariamente a quanto affermano i grillini, inizierà il 1° ottobre ed anche questo è un risultato rispetto agli anni precedenti ed uno sforzo enorme, in termini lavorativi, perché le domande e tutte le verifiche per oltre 1.600 richiedenti (a dimostrazione della qualità riconosciuta al servizio) si stanno effettuando in tempi record.

Quindi tante novità che non erano presenti negli anni precedenti e alle quali il Comune, con i suoi uffici e come sempre, è attivo ed efficace”. Infine Giovanni Iacono conclude “avremmo preferito evitare ogni polemica rispetto a chi ha deciso di fare demagogia e strumentalizzazioni tese ad alimentare sfiducia; riteniamo che i bambini, i genitori e gli opera-tori scolastici meritano un omaggio alla verità”. (da.di.)