Lettere aperte e appelli sulla sospensione del presidio

Sul PTE di Scoglitti, reazioni bipartisan

Interventi dell'on. Orazio Ragusa e del PD di Vittoria

Com’era prevedibile la notizia della sospensione dell’attività del Pte di Scoglitti ha fatto registrare una serie di reazioni. Tra queste c’è la lettera aperta dell’on. Orazio Ragusa al commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, nella quale il deputato si dice certo che Aliquò, riuscirà a trovare la quadra e a garantire le dovute soluzioni per la frazione rivierasca di Vittoria.

Che, se nel periodo invernale dà ospitalità a 4.000 residenti, nel periodo estivo, fa soggiornare lungo la costa qualcosa come 45-50 mila villeggianti. E’uno sforzo importante quello che si chiede di compiere ai responsabili dell’azienda sanitaria provinciale. Dello stesso avviso Giuseppe Nicastro, segretario del PD di Vittoria che nella sua lettera fa presente che il Pte orbita non solo attorno a Scoglitti, ma a tutta la fascia trasformata da Santa Croce Camerina fino a Contrada Macconi (in territorio di Acate) ragion per cui si tratta di un presidio territoriale di emergenza utile a tutti i lavoratori delle strutture serricole, ai pescatori della marineria e soprattutto cittadini di Scoglitti che in inverno sono all'incirca 4 mila.

Il PTE di Scoglitti non può quindi essere sostituito dalla Guardia medica, in quanto essendo attrezzato di ambulanza medicalizzata, importante ed utile per i molti casi di patologie tempo-dipendenti (quali infarti, emorragie celebrali ed ictus) risulta avere le caratteristiche di struttura importante ed utile per salvare la vita dei cittadini; una “semplice” Guardia medica, invece, non potrà mai dare la stessa assistenza ai cittadini di Scoglitti ed a tutti i lavoratori del territorio.
Nicastro si rivolge anche alla Commissione Prefettizia di Vittoria, in quanto attualmente garante della salute pubblica cittadina, chiedendo un tavolo tecnico in cui gli stessi commissari si facciano portavoce della problematica.