Da oggi richiedere o rinnovare il passaporto in provincia di Ragusa è più semplice. Poste Italiane ha attivato il servizio nei cinque uffici postali Polis dei comuni iblei sotto i 15mila abitanti: Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina possono ora contare su uno sportello dedicato, senza dover raggiungere una questura o un commissariato.
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza”, avviato nel 2024 per portare servizi pubblici essenziali nei piccoli centri. In Sicilia il servizio era già operativo in diverse province; ora tocca anche il Ragusano completare la copertura territoriale.
Passaporto all’ufficio postale: come funziona il rinnovo
Il procedimento è diretto. Il cittadino si presenta allo sportello con un documento d’identità valido, il codice fiscale e una fotografia. I costi sono fissi: 42,70 euro per il rilascio, a cui si aggiunge un contrassegno telematico da 73,50 euro. Il pagamento è accettato presso gli uffici postali, sulle piattaforme online di Poste Italiane o tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti.
Chi richiede il rinnovo del passaporto deve consegnare anche il documento scaduto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori raccolgono sul posto i dati biometrici — impronte digitali e foto — e trasmettono poi tutta la documentazione all’ufficio di Polizia competente per territorio.
Una volta pronto, il passaporto può essere ritirato direttamente all’ufficio postale oppure ricevuto a domicilio. Nei piccoli centri questa seconda opzione è scelta dall’80% dei richiedenti; nelle grandi città la quota scende al 32%.
I numeri nazionali confermano l’impatto del progetto: sono già circa 200mila i passaporti rilasciati attraverso gli sportelli Polis in tutta Italia. Il servizio ha contribuito anche a ridurre i tempi di attesa complessivi, alleggerendo il carico di lavoro degli uffici della Polizia di Stato.
L’estensione alla provincia di Ragusa si inserisce in un piano di ampliamento progressivo che punta a coprire l’intera rete di 7mila comuni con meno di 15mila abitanti su scala nazionale. Per i residenti delle zone più periferiche dell’area iblea significa non dover più percorrere decine di chilometri per una pratica amministrativa di routine.
Per informazioni sul servizio e sugli uffici abilitati nella provincia, è possibile consultare il sito ufficiale di Poste Italiane.



