La Guardia Costiera di Pozzallo ha portato a termine all’alba di oggi un complesso salvataggio a favore di un diportista rimasto isolato in mare aperto. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, quando una barca a vela di circa 14 metri ha richiesto assistenza a causa di un’avaria totale che la rendeva ingovernabile durante una tempesta.
La Sala Operativa ha ricevuto la richiesta di soccorso intorno alle prime luci dell’alba, inviando immediatamente la motovedetta CP 311. L’imbarcazione si trovava a circa 10 miglia nautiche dalla terraferma, impossibilitata a manovrare a causa del motore fuori uso e delle vele letteralmente distrutte dalle raffiche di vento. La situazione appariva critica per l’unico occupante a bordo, rimasto alla deriva in un’area caratterizzata da mare molto agitato.
L’equipaggio della Guardia Costiera è riuscito a individuare l’unità intorno alle ore 06:30, operando in condizioni ambientali avverse. Dopo aver accertato che il diportista non necessitava di cure mediche immediate, i militari hanno rinunciato al trasbordo dell’uomo, giudicato troppo pericoloso per via del moto ondoso, procedendo invece alla messa in sicurezza e al traino forzato dello scafo verso la terraferma.
Operazioni concluse e raccomandazioni per la sicurezza
Il convoglio ha raggiunto il porto di Pozzallo intorno alle ore 09:00, dove l’unità è stata finalmente ormeggiata. Nonostante l’esperienza traumatica, il diportista è uscito illeso dall’incidente, sebbene visibilmente provato dalle ore trascorse in balìa degli elementi. Le operazioni di traino hanno richiesto una perizia tecnica elevata per evitare che la barca a vela subisse ulteriori danni strutturali durante il rientro in bacino.
In seguito all’evento, le autorità marittime hanno ribadito l’importanza della prevenzione. È fondamentale consultare sempre i bollettini meteo prima di mollare gli ormeggi e verificare l’efficienza meccanica dell’unità. In caso di pericolo, resta attivo il Numero Blu 1530, dedicato esclusivamente alle emergenze in mare, oltre al Numero Unico di Emergenza 112, per garantire un coordinamento immediato dei soccorsi su tutto il territorio nazionale.



