Il Prefetto di Ragusa ha avviato un importante ciclo di incontri nei territori del sud-est siciliano per affrontare le criticità burocratiche e sociali. La visita istituzionale a Ispica e Pozzallo ha messo al centro dell’agenda politica il risanamento finanziario dei Comuni e la gestione dei flussi migratori, con un focus particolare sulla carenza di personale qualificato negli enti locali.
La provincia di Ragusa rappresenta uno snodo strategico per l’intera regione, con una popolazione complessiva di oltre 320.000 abitanti e una densità amministrativa che deve rispondere a sfide uniche, dal turismo d’eccellenza alla gestione delle frontiere marittime. Pozzallo, in particolare, è storicamente uno dei principali “Hotspot” d’Italia: nel solo 2023, gli arrivi di migranti sulle coste siciliane hanno superato le 150.000 unità, mettendo a dura prova le strutture burocratiche comunali che, spesso con organici sottodimensionati, devono garantire sicurezza e accoglienza in coordinamento con lo Stato.
Ad Ispica, il Prefetto Tania Giallongo è stata accolta dal Sindaco Innocenzo Leontini. Il tema cardine del colloquio è stato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, un passaggio amministrativo che condiziona il futuro dell’ente. Senza questo documento, il Comune non può procedere all’assunzione di figure apicali, fondamentali per la direzione dei settori tecnici e amministrativi. Si è discusso inoltre della stabilizzazione dei dipendenti part-time a 24 ore, un bacino di lavoratori essenziale per la continuità dei servizi al cittadino.
Sicurezza e gestione migratoria a Pozzallo e Ispica
La seconda tappa del Prefetto si è svolta a Pozzallo, dove il Sindaco Roberto Ammatuna ha evidenziato le forti ricadute che le strutture di accoglienza determinano sulla comunità locale. La gestione dei flussi migratori non è solo una questione di ordine pubblico, ma comporta un impegno costante in termini di coordinamento interistituzionale e pressione sui servizi comunali.
Ammatuna ha rappresentato con chiarezza le difficoltà operative dovute alla carenza di dirigenti e ha avanzato una richiesta specifica per la stagione turistica. In vista dell’incremento delle presenze estive e della complessità legata alle strutture migratorie, è stata auspicata una presenza rafforzata delle Forze dell’Ordine sul territorio, per garantire la tranquillità dei residenti e dei numerosi visitatori che affollano il litorale ibleo.
Il Prefetto Giallongo ha confermato la piena disponibilità della Prefettura ad agire come intermediario presso gli organi competenti. L’obiettivo è accompagnare i Comuni verso un potenziamento burocratico e un risanamento economico che permetta di superare la fase di stallo delle assunzioni, garantendo al contempo che Pozzallo riceva il supporto necessario per gestire la propria specificità di porto di frontiera dell’Unione Europea.



