Il Comune di Vittoria introduce agevolazioni TARI per le imprese che assumono giovani under 30: la Giunta comunale ha approvato una delibera che istituisce un fondo da 50.000 euro, destinato a ridurre la tassa sui rifiuti alle aziende che creano occupazione stabile per i giovani del territorio. La misura copre il triennio 2026-2028 e subordina il beneficio al rispetto dei contratti collettivi nazionali maggiormente rappresentativi.
Il provvedimento trasforma la fiscalità locale da puro adempimento burocratico a strumento di politica del lavoro. Non si tratta di un’esenzione automatica: l’agevolazione sarà riconosciuta solo alle imprese che rispettano precisi criteri di qualità occupazionale, escludendo di fatto le forme contrattuali che comprimono i diritti dei lavoratori.
Il vicesindaco con delega alle Politiche Finanziarie e del Lavoro, Giuseppe Fiorellini, ha chiarito il criterio guida della misura: “Sosteniamo il lavoro, ma non un lavoro qualsiasi: sosteniamo il lavoro dignitoso. La riduzione della TARI è il nostro modo di premiare le imprese che rispettano le regole e contrastare quelle forme di contrattazione che alterano la concorrenza e penalizzano i lavoratori.”
L’assessore alle Politiche Giovanili Fabio Prelati ha inquadrato l’iniziativa in una prospettiva più ampia: “Premiando le aziende che puntano sugli under 30, creiamo un ponte concreto tra il mondo della formazione e quello del lavoro, valorizzando il talento locale che rappresenta la vera energia della nostra città.”
Agevolazioni TARI under 30: il contesto di uno strumento ancora raro nei comuni siciliani
L’utilizzo della leva fiscale locale per incentivare l’occupazione giovanile rimane uno strumento poco diffuso nei comuni siciliani di medie dimensioni. Vittoria, con circa 63.000 abitanti, è uno dei centri più popolosi della provincia di Ragusa e sconta, come buona parte del Sud, tassi di disoccupazione giovanile strutturalmente elevati: secondo gli ultimi dati Istat disponibili, nelle province siciliane la disoccupazione nella fascia 15-34 anni supera stabilmente il 35%, con picchi più alti nelle aree interne e nei comuni con minore diversificazione produttiva.
In questo contesto, collegare uno sconto sulla tassa sui rifiuti all’assunzione di giovani rappresenta un approccio inedito per il territorio ibleo, che punta a incidere sui costi fissi delle imprese locali — spesso piccole e medie realtà del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura — anziché ricorrere a contributi diretti soggetti a vincoli di bilancio più stringenti.
Le modalità tecniche di accesso al beneficio saranno definite dall’avviso pubblico che la Direzione Tributi pubblicherà nelle prossime settimane. La misura sarà consultabile sull’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito del Comune.
Il sindaco Francesco Aiello ha definito la delibera coerente con una visione più ampia di sviluppo locale: “Nonostante le sfide di bilancio, abbiamo scelto di destinare risorse a chi crea lavoro vero e contribuisce alla crescita civile ed economica della comunità.”



