La città di Ragusa risponde con una partecipazione massiccia alla nuova tappa della campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale. Venerdì 10 aprile, alle ore 21, l’Auditorium della Scuola dello Sport ospiterà l’evento gratuito intitolato “Il vento nella testa”, una serata che vedrà come protagonisti “I Sonnambuli – Club letterario notturno andante”. L’iniziativa ha già fatto registrare il sold out, con la totalità dei posti disponibili esaurita in poche ore, a testimonianza di una forte sensibilità della cittadinanza verso le tematiche del benessere psichico.
L’evento nasce dalla sinergia tra l’Unità Operativa Complessa di Psichiatria Ragusa-Vittoria e l’Amministrazione comunale. Il progetto, denominato “Salpiamo”, punta a potenziare la qualità dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 7, cercando al contempo di spostare il dibattito fuori dagli ambulatori per portarlo nei luoghi di aggregazione culturale. Attraverso narrazioni e riflessioni condivise, gli organizzatori mirano a normalizzare il tema del disagio, offrendo strumenti di immedesimazione e ascolto.
Salute mentale a Ragusa: tra cultura e percorsi di cura
Il cuore della serata sarà il racconto scenico dei “Sonnambuli”, capace di esplorare le fragilità della mente umana e i momenti di disorientamento che possono colpire l’esistenza. L’obiettivo non è solo informativo, ma profondamente culturale: abbattere lo stigma sociale che ancora oggi circonda chi soffre di patologie psichiatriche. Il linguaggio della parola diventa così un ponte per favorire l’empatia e sostenere i percorsi di cura istituzionali.
Pino Morando, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, ha evidenziato la portata sociale dell’incontro: «Iniziative come questa hanno un valore profondo perché aiutano a riportare la salute mentale dentro il perimetro della vita quotidiana, liberandola da paure, imbarazzi e pregiudizi». Secondo il dirigente, il successo di pubblico conferma una necessità collettiva: «La risposta del pubblico ci dice che esiste un bisogno reale di ascolto, di informazione e di vicinanza su questi temi».
Il contesto: l’aumento della domanda di assistenza psichica
La crescita d’interesse per questi eventi si inserisce in un quadro post-pandemico che ha visto un incremento globale dei disturbi legati all’ansia e alla depressione. Secondo i dati del Rapporto Salute Mentale 2024, in Italia si registra un aumento del 15% degli accessi ai Centri di Salute Mentale rispetto al quinquennio precedente. In provincia di Ragusa, l’ASP ha potenziato le attività di prevenzione proprio per intercettare precocemente il malessere, specialmente tra le fasce giovanili, dove l’isolamento sociale ha generato nuove emergenze cliniche.
I progetti come “Salpiamo” servono a ricordare che la psichiatria moderna non è solo gestione del farmaco, ma integrazione territoriale e sociale. Per ulteriori approfondimenti sui servizi attivi o per consultare le prossime date della campagna, è possibile fare riferimento al portale ufficiale dell’ ASP Ragusa. La partecipazione della comunità ragusana rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una rete di supporto che non lasci indietro nessuno.
Iniziative di questo tipo trasformano la percezione del paziente da “soggetto da curare” a cittadino da accogliere, restituendo dignità a percorsi di vita spesso complessi. La serata di venerdì promette di essere un soffio di consapevolezza su quel “vento invisibile” che, come suggerisce il titolo dell’evento, talvolta scompagina i pensieri ma non deve mai cancellare la speranza della guarigione e del reinserimento.



