L’Amministrazione comunale ha annunciato una trasformazione radicale nella gestione delle pratiche edilizie, fissando per l’inizio di maggio l’avvio ufficiale della presentazione digitale dei documenti. La notizia è emersa durante un vertice operativo tenutosi ieri, che ha visto il Sindaco Mario Marino e l’Assessore all’Urbanistica Enzo Giannone confrontarsi con una folta rappresentanza di ingegneri, architetti e geometri. L’obiettivo centrale è l’abbattimento dei tempi d’attesa attraverso la dematerializzazione dei processi amministrativi e un accesso agli atti più rapido per i professionisti del territorio.
L’incontro ha permesso di fare il punto sullo stato dell’arte della digitalizzazione dell’archivio comunale, un’operazione mastodontica che coinvolge complessivamente 36 mila fascicoli. Al momento, i tecnici incaricati, coordinati dall’ingegnere Alessandro Naro, hanno già completato la scansione e l’indicizzazione di 4 mila pratiche. Questo processo permetterà ai tecnici esterni di consultare i precedenti edilizi direttamente online, eliminando le lunghe code e i tempi morti legati alla ricerca fisica dei faldoni cartacei.
Digitalizzazione e trasparenza nell’urbanistica
Il passaggio alla modalità telematica non riguarderà soltanto l’edilizia privata residenziale, ma si estenderà anche alle procedure del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) e allo sviluppo economico. Il responsabile del servizio, l’ingegnere Salvo Privitera, ha chiarito i nuovi aspetti procedurali che i tecnici dovranno adottare per garantire che l’iter istruttorio sia il più fluido possibile. La trasparenza amministrativa ne uscirà rafforzata, consentendo ai richiedenti di monitorare lo stato della propria pratica in tempo reale attraverso il portale dedicato.
L’introduzione della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata (PEC) come standard esclusivi per l’invio delle istanze rappresenta il culmine di un percorso di modernizzazione richiesto a gran voce dai professionisti. Durante il confronto, l’Amministrazione ha ribadito la volontà di instaurare un dialogo permanente con i collegi professionali per risolvere eventuali criticità tecniche che potrebbero sorgere nella fase di transizione al digitale prevista per le prime settimane di maggio.
Il contesto: l’arretrato e la spinta del Superbonus
La necessità di accelerare la gestione delle pratiche edilizie è diventata impellente negli ultimi anni, complice l’ondata di richieste legate ai bonus edilizi nazionali che ha messo sotto pressione gli uffici tecnici di tutta Italia. In Sicilia, la media dei tempi di risposta per un accesso agli atti cartaceo può superare i 60 giorni, un ostacolo significativo per il comparto delle costruzioni che rappresenta circa il 10% del PIL regionale. La digitalizzazione avviata a Scicli punta a dimezzare queste tempistiche, allineando il comune agli standard europei di “e-government” e favorendo la ripresa del mercato immobiliare locale.
L’Amministrazione ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, confermando che il potenziamento dell’Ufficio Tecnico non passerà solo per le nuove assunzioni previste dal PNRR, ma soprattutto attraverso l’innovazione tecnologica degli strumenti di lavoro quotidiani. Il completamento dei restanti 32 mila fascicoli dell’archivio rimane la sfida principale per i prossimi mesi.



