L’inaugurazione della mostra personale di Vincenza Trovato, ospitata nelle prestigiose sale di Palazzo Busacca a Scicli, ha segnato un momento culturale di straordinaria intensità. L’evento, curato da Amedeo Fusco, ha registrato un’affluenza di pubblico senza precedenti, trasformando l’esposizione in una vera e propria “soglia” esperienziale. Sotto il titolo “La materia come preghiera”, l’artista sciclitana torna nella sua città natale con un percorso pittorico che invita alla contemplazione profonda e all’ascolto interiore.
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al sostegno di Francesco Migliorino, commissario straordinario dell’Assap Pietro Di Lorenzo Busacca. Le sale del palazzo, gremite come raramente accaduto in tempi recenti, hanno fatto da cornice a opere che non cercano il clamore, ma l’essenza dell’essere. Come sottolinea Rosario Sprovieri nel testo critico, “ogni superficie appare come una soglia”: un confine tra visibile e invisibile dove stratificazioni e foglia d’oro rivelano un tempo lento e meditativo.

Dopo anni di ricerca silenziosa e collaborazioni con il Centro di aggregazione culturale, la mostra personale di Vincenza Trovato rappresenta un atto di restituzione alla propria comunità. Durante la serata è stato presentato anche il catalogo delle opere, curato graficamente dall’artista Isabella Maria B. Le figure femminili e i volti che emergono dalle tele non sono semplici rappresentazioni, ma principi archetipici di accoglienza e trasformazione che aprono varchi nella memoria dell’osservatore.
Orari e modalità di visita a Palazzo Busacca
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino all’11 aprile, offrendo ai visitatori l’opportunità di confrontarsi con un’arte che è, prima di tutto, un atto di verità. Il curatore Amedeo Fusco ha espresso grande soddisfazione per l’impatto emotivo dell’evento:
“Una grande emozione presentare un’artista con questo vissuto e, a distanza di giorni, le suggestioni che hanno caratterizzato quella giornata sono ancora presenti in maniera vivida”.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 17:30 alle 21:00, con l’unica eccezione della domenica di Pasqua in cui resterà chiusa.



