Il mese di aprile 2026 si preannuncia decisivo per l’economia di milioni di famiglie italiane, con un’agenda di versamenti che copre l’intero arco mensile. L’Istituto di Previdenza ha confermato le date per l’erogazione di pensioni, indennità di disoccupazione e sostegni alla natalità. Sebbene non si registrino cambiamenti radicali, la distribuzione degli accrediti richiede attenzione, specialmente per chi attende la NASpI o l’Assegno Unico. Monitorare il proprio fascicolo previdenziale diventa quindi una bussola fondamentale per organizzare le spese quotidiane e gestire le scadenze.
Pensioni e NASpI: le prime scadenze del mese
L’appuntamento più atteso riguarda le pensioni di vecchiaia, anticipate e gli assegni di invalidità. L’INPS ha avviato regolarmente i pagamenti il 1° aprile, sia per chi riceve l’accredito su conto corrente, sia per chi ritira il contante alle Poste. Diversa è invece la logica per la NASpI, l’indennità di disoccupazione. In questo caso, la tempistica dipende dalla lavorazione delle singole pratiche territoriali. Per il mese corrente, i pagamenti effettivi sono attesi tra il 9 e il 10 aprile, con leggere variazioni tra le diverse sedi INPS.
Trattamento integrativo e Assegno Unico per le famiglie
Il cosiddetto “ex Bonus Renzi” da 100 euro, destinato ai redditi medio-bassi, arriverà a metà mese. L’erogazione del trattamento integrativo è prevista tra il 13 e il 17 aprile, solitamente in coda alla NASpI. Per quanto riguarda l’Assegno Unico Universale, le date calde sono lunedì 20 e martedì 21 aprile. Tuttavia, l’Istituto potrebbe anticipare i versamenti di quarantotto ore in base ai flussi bancari. Ricordiamo che l’importo viene ricalcolato in base all’ISEE 2026 presentato entro i termini di legge.
Assegno di Inclusione e Bonus Nido: le novità di aprile
Per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (AdI) e del Supporto Formazione Lavoro (SFL), aprile conferma una doppia finestra temporale:
- 15 aprile: pagamento degli arretrati e delle prime erogazioni assolute.
- 27 aprile: accredito della rata mensile ordinaria per chi è già a regime.
Infine, cresce l’attesa per il Bonus nido. Dopo le ultime indicazioni operative, le prime liquidazioni sono previste proprio in queste settimane, sebbene manchi ancora una data fissa per tutti i richiedenti. Per consultare lo stato della propria pratica, è possibile accedere al portale ufficiale INPS.



