I cittadini e le imprese devono prepararsi a una breve paralisi bancaria, poiché i bonifici fermi dal 3 al 6 aprile 2026 causeranno rallentamenti negli accrediti ordinari. Non si tratta di un guasto tecnico, ma di una sospensione programmata della piattaforma europea Target2 in occasione delle festività pasquali. Il sistema, fondamentale per regolare le transazioni interbancarie in euro, riprenderà la normale operatività martedì 7 aprile. Durante questo intervallo di quattro giorni, i pagamenti standard rimarranno in coda, influenzando potenzialmente la ricezione di stipendi e transazioni commerciali.
Target2 è l’acronimo di Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System. Gestito dalle banche centrali di Italia, Francia e Germania, questo sistema garantisce la sicurezza dei movimenti di denaro tra istituti europei. La manutenzione viene programmata solitamente a Pasqua e Natale, periodi in cui il volume delle transazioni è fisiologicamente ridotto. Questa pausa permette agli operatori di effettuare aggiornamenti strutturali senza impattare eccessivamente sui flussi economici dei giorni lavorativi.
Nonostante il blocco dei bonifici ordinari, alcuni servizi rimarranno pienamente operativi. I bonifici istantanei, gestiti dalla piattaforma Tips, continueranno a funzionare regolarmente 24 ore su 24. Inoltre, grazie alla normativa europea in vigore dal 9 gennaio 2025, le banche applicano agli istantanei lo stesso costo delle operazioni ordinarie. Anche i giroconti tra conti correnti dello stesso istituto non subiranno variazioni, poiché non richiedono il passaggio attraverso l’infrastruttura Target2.
Per evitare ritardi indesiderati, la strategia migliore consiste nel programmare i pagamenti più urgenti prima del 3 aprile. Se ciò non fosse possibile, l’uso dei bonifici istantanei rappresenta l’alternativa più efficace per trasferire fondi in pochi secondi anche durante i giorni festivi. Dal 7 aprile, il sistema smaltirà automaticamente tutte le operazioni messe in coda.




