Il mosaico burocratico per il nuovo Bonus Elettrodomestici è finalmente completo. Con il provvedimento dell’11 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le regole tecniche per la ricezione dei dati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Questo passaggio è fondamentale: le informazioni sui voucher già spesi dai cittadini confluiranno direttamente nell’Anagrafe Tributaria, permettendo al Fisco di predisporre le dichiarazioni dei redditi precompilate e di avviare i controlli automatizzati.
Il provvedimento attua quanto previsto dal Decreto Interministeriale del settembre 2025, che aveva dato corpo all’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2025. Il sistema si basa su una cooperazione digitale avanzata: il Mimit invierà all’Agenzia l’elenco dei contributi erogati, facendo riferimento all’anno solare in cui il negoziante ha convalidato il codice univoco del cliente.
L’agevolazione è stata pensata per incentivare il passaggio ad apparecchiature a bassa impronta energetica. Ecco i punti cardine per chi ha utilizzato o intende utilizzare il voucher:
- Percentuale di sconto: Il contributo copre il 30% della spesa sostenuta.
- Tetto massimo ordinario: Il limite è fissato a 100 euro per singolo apparecchio.
- Fasce deboli: Per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25.000 euro, il tetto del bonus raddoppia, arrivando a 200 euro.
- Limiti di utilizzo: È ammesso l’acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare, scelto tra i modelli ad alta efficienza inseriti nell’apposito elenco dei produttori.
- Incompatibilità: Il bonus non è cumulabile con altre detrazioni fiscali (come il Bonus Mobili) o incentivi simili riferiti agli stessi costi.
La procedura di trasmissione dei dati ha ricevuto il via libera dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. Le comunicazioni riguarderanno i codici alfanumerici generati dalla piattaforma gestita da PagoPa Spa e i dati dell’utente finale (consumatore maggiorenne).
Il provvedimento chiarisce inoltre la terminologia tecnica, confermando che il “voucher” è lo strumento digitale unico che lega il consumatore al prodotto certificato dai produttori.
Grazie a questo interscambio di dati, chi ha usufruito dello sconto in negozio non dovrà preoccuparsi di inserire manualmente i dati nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo: l’operazione risulterà già tracciata, garantendo trasparenza e riducendo il rischio di errori formali che potrebbero portare a sanzioni.




