Comiso – “Una città migliora quando chi la vive si assume una parte di responsabilità”. Incontro/confronto tra gli studenti di Caltagirone e quelli di Comiso. E’ quanto affermano in una nota congiunta l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giusi Cubisino, e il sindaco, Maria Rita Schembari.
“ Il 10 marzo, presso l’aula consiliare del comune di Comiso, si è tenuto un incontro/confronto tra gli studenti del liceo scientifico Ettore Majorana di Caltagirone che stanno portando avanti un progetto dal titolo “Cittadini si diventa”, e studenti rappresentanti l’istituto di istruzione secondaria Giosuè Carducci di Comiso, – spiega l’assessore Cubisino – . Si è trattato del confronto tra due città diverse per molti aspetti, dove invece i giovani hanno le stesse esigenze: spazi di aggregazione e socializzazione per evitare l’isolamento.
Abbiamo avuto il piacere – continua la Cubisino- di ascoltare le istanze e i progetti di giovani impegnati, attenti e seri che non hanno fatto mancare le loro proposte sulle quali lavorano già da tempo. Una proposta, dunque un progetto, è stato presentato dagli alunni del liceo artistico Carducci che, dopo uno studio tecnico , hanno individuato una zona da riqualificare e attrezzare a misura di giovani e adulti, in modo da non identificare target specifici che possano usufruire di questo spazio. È stata infatti attenzionata la piazzetta delle “fontanelle” sita nella zona periferica di Comiso verso via Piave.
L’altro progetto è stato presentato dagli studenti del Majorana di Caltagirone, che hanno individuato una struttura interna alla villa comunale, da destinare a centro aggregativo dove svolgere diversi tipi di attività, citando anche quali misure del PNRR si possono utilizzare per la creazione del centro. In definitiva – conclude Giusi Cubisino – abbiamo avuto contezza di un aspetto molto importante delle nostre comunità, cioè quello di prestare molta attenzione ai giovani che vogliono vivere a pieno la propria città, vogliono essere parte attiva e integrata attraverso spazi e attività che agevolino la socialità, l’integrazione, la crescita individuale”.
“Da insegnante sono veramente orgogliosa di vedere giovani che hanno interesse per la “res publica”, e vogliono farne parte in maniera attiva, partecipata. I ragazzi ci danno spesso lezioni di vita – aggiunge il sindaco Maria Rita Schembari – e noi abbiamo il dovere di ascoltarli e prendere atto delle istanze che ci sottopongono. Durante l’incontro – ancora la Schembari – gli studenti hanno detto una grande verità che è quella che la politica può andare incontro alle loro esigenze solo se sono loro stessi a farsi sentire, a proporre in maniera costruttiva, come nel caso specifico, ad essere in prima fila per assumersi una parte di responsabilità nel migliorare le città in cui vivono. Faremo la nostra parte”.
All’incontro sono stati presenti il vice preside del liceo Majorana, il prof. Farinato, la DS dell’istituto Carducci, la prof.ssa Lauretta, e il prof. Modica, l’avvocato Karis Pace, Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e il dirigente dell’Area II Pubblica Istruzione del comune di Comiso, dott. Fabio Melilli.




