La Polizia di Stato ha eseguito un arresto a Modica nell’ambito delle indagini sulla violenta aggressione ai danni di Domenico Franzò meccanico 57enne di Rosolini, attualmente ricoverato in condizioni critiche nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Marco di Catania. Le sue condizioni restano estremamente gravi e il quadro clinico continua a destare forte preoccupazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il responsabile sarebbe un uomo di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e contro il patrimonio. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, che al momento ipotizza il reato di tentato omicidio, considerata la brutalità dell’aggressione e le conseguenze riportate dalla vittima.
Un soggetto già coinvolto in episodi violenti
Il 31enne, identificato con le iniziali E.A., non sarebbe nuovo a comportamenti aggressivi. Negli ultimi anni, infatti, sarebbe stato protagonista di diversi episodi di violenza nel territorio di Rosolini. Tra questi, una lite degenerata in un attacco con una motosega avvenuto l’11 settembre 2024 e un episodio di danneggiamento all’interno di una sala scommesse, dove avrebbe distrutto alcune apparecchiature dopo un malfunzionamento del Pos.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda e ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione che ha ridotto in fin di vita il meccanico rosolinese.




