Ragusa – «Accogliamo con grande soddisfazione la nomina dell’on. Nino Minardo a responsabile nazionale per i rapporti federativi e con le liste civiche di Forza Italia». Con queste parole il segretario provinciale Giancarlo Cugnata commenta l’incarico conferito dal segretario nazionale Antonio Tajani al deputato ragusano, definendolo un riconoscimento prestigioso che conferma il peso politico crescente della provincia di Ragusa all’interno del partito. Cugnata sottolinea come la scelta della leadership nazionale rappresenti un segnale chiaro: Forza Italia punta a rafforzare la propria presenza nei territori attraverso un dialogo strutturato con movimenti civici, amministratori locali e realtà che condividono i valori moderati, cattolici e liberali che caratterizzano la tradizione del partito.
L’incarico affidato a Minardo, osserva il segretario, si inserisce perfettamente in questa strategia e potrà rivelarsi determinante in vista delle prossime consultazioni elettorali, perché consente di ampliare la rete di interlocutori e consolidare il radicamento territoriale, soprattutto tra i giovani amministratori che guardano con interesse al progetto politico azzurro.
Dalla segreteria provinciale si evidenzia inoltre come la nomina rappresenti un motivo di orgoglio per l’intero territorio ibleo: avere un deputato della provincia chiamato a un ruolo così strategico dimostra che Ragusa è considerata un punto di riferimento nella costruzione del nuovo assetto organizzativo del partito. È un’occasione che, secondo Cugnata, va valorizzata con senso di responsabilità e spirito di squadra, perché può tradursi in un ulteriore rafforzamento della presenza di Forza Italia nel Sud Est e in una maggiore capacità di incidere nelle dinamiche politiche nazionali.
La nomina di Minardo arriva in una fase in cui Forza Italia sta investendo su una linea politica moderata, europeista e dialogante, puntando a consolidare la propria rete di amministratori e movimenti civici. Per Cugnata, questo passaggio offre nuovo slancio al partito e apre una stagione di crescita che potrà portare risultati concreti sul territorio. «È un riconoscimento che ci responsabilizza – afferma – e che ci prepara al meglio alle sfide che ci attendono».




