La Legge di Bilancio 2026 rafforza il sistema di welfare dedicato alla genitorialità. Non si tratta solo di conferme, ma di un vero e proprio potenziamento economico: dal “Bonus Mamme”, che vede lievitare l’importo mensile, fino a una concezione più flessibile dei servizi educativi per l’infanzia.
1. Bonus Mamme Lavoratrici: l’assegno sale a 720 euro
La novità più rilevante riguarda l’aumento del contributo diretto in busta paga per le madri dipendenti e autonome (escluso il lavoro domestico).
- L’aumento: Il bonus passa dai 40 euro mensili del 2025 ai 60 euro mensili del 2026.
- Il totale: Chi lavora l’intero anno riceverà un’unica soluzione a dicembre pari a 720 euro (esenti da tasse).
- I requisiti: È necessario avere un reddito entro i 40.000 euro e almeno due figli (fino ai 10 anni del più piccolo) o tre figli (fino ai 18 anni del più piccolo).
- Come richiederlo: La domanda va inoltrata telematicamente all’INPS tramite SPID, CIE o CNS.
2. Bonus Nido 2026: non solo asili tradizionali
Dal 1° gennaio cambia radicalmente la platea dei servizi rimborsabili. Il bonus non coprirà più solo la retta del nido classico, ma si estende al cosiddetto “welfare di prossimità”:
- Nidi in famiglia: Servizi educativi domiciliari per piccoli gruppi.
- Spazi gioco: Servizi integrativi con frequenza fino a 5 ore giornaliere.
- Sezioni primavera: Per bambini tra i 24 e i 36 mesi.
Gli importi in base all’ISEE:
- 3.000 € per ISEE fino a 25.000 €.
- 2.500 € per ISEE tra 25.001 € e 40.000 €.
- 1.500 € per ISEE oltre i 40.000 € o senza attestazione.
3. “Bonus Nuovi Nati”: confermato il contributo da 1.000 euro
Resta operativo anche per tutto il 2026 il voucher da 1.000 euro per ogni nuova nascita o adozione.
- Soglia ISEE: Il nucleo non deve superare i 40.000 euro annui.
- Tempistiche: La domanda va presentata entro 120 giorni dall’evento (nascita o ingresso in famiglia del minore).
4. Più tutele: flessibilità e congedi
La Manovra introduce anche strumenti normativi per favorire il bilanciamento vita-lavoro:
- Priorità al Part-Time: I genitori con almeno tre figli (di cui uno sotto i 10 anni o con disabilità) hanno la precedenza nella richiesta di trasformazione del contratto da full-time a part-time.
- Congedo Parentale lungo: Il periodo per usufruire dei congedi parentali viene esteso fino al compimento del 14esimo anno del figlio (precedentemente 12).
- Affiancamento post-maternità: In caso di sostituzione temporanea, il contratto del sostituto può essere prolungato per un periodo di affiancamento alla madre che rientra, fino al primo anno di vita del bambino.
Promemoria per i genitori
Le nuove soglie e i nuovi importi richiedono un ISEE 2026 aggiornato. Senza il documento valido, molte di queste prestazioni verranno erogate nella misura minima o non verranno erogate affatto.




