L’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) apre ufficialmente le porte alla Definizione Agevolata Quinquies. Si tratta di un’opportunità straordinaria per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione con il Fisco, eliminando il peso di sanzioni e interessi accumulati negli anni.
Il perimetro dell’agevolazione: quali debiti rientrano?
La sanatoria riguarda i carichi affidati all’Agente della Riscossione nel lungo periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2023.
Nello specifico, è possibile rottamare:
- Imposte non versate: IRPEF, IRES, IVA e altre imposte derivanti da dichiarazioni annuali o controlli automatizzati e formali.
- Contributi INPS: Omissioni contributive (purché non ancora oggetto di accertamento definitivo).
- Cosa si risparmia: Si paga solo il debito residuo (quota capitale) e le spese di notifica. Restano totalmente cancellati gli interessi di mora, le sanzioni e gli aggi di riscossione.
Scadenze e modalità di domanda
Per non perdere il beneficio, il cronoprogramma è rigidissimo:
- Invio Istanza: La richiesta va inoltrata esclusivamente in via telematica entro il 30 aprile 2026 attraverso il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Verifica dei carichi: Il portale dell’Agenzia metterà a disposizione l’elenco dei debiti rottamabili per agevolare la compilazione.
- Esito: Entro il 30 giugno 2026, l’Agenzia comunicherà l’accoglimento della domanda e l’importo esatto da corrispondere.
Piani di Pagamento: la Max-Rateizzazione
Il contribuente può scegliere tra due strade:
- Soluzione Unica: Pagamento totale entro il 31 luglio 2026.
- Rateizzazione in 54 quote: Un piano spalmato su 9 anni (fino al 2035).
- 2026: Tre scadenze (31 luglio, 30 settembre, 30 novembre).
- 2027-2035: Rate bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).
- Costi: Sulle rate si applica un interesse del 3% annuo dal 1° agosto 2026.
Protezione legale e vantaggi immediati
Dal momento in cui viene presentata la domanda, il contribuente entra in una “bolla” di salvaguardia:
- Stop a Pignoramenti: Non possono essere avviate nuove azioni esecutive (fermi, ipoteche). Le procedure già iniziate si bloccano, a meno che non si sia già giunti alla fase di vendita.
- DURC: La sola presentazione dell’istanza non preclude il rilascio del DURC, permettendo alle imprese di continuare a lavorare con la Pubblica Amministrazione.
- Sospensione dei processi: I procedimenti giudiziari relativi ai debiti inseriti nella rottamazione vengono congelati e si estinguono al saldo dell’ultima rata.
Chi può rientrare?
La Quinquies è inclusiva: possono partecipare anche i contribuenti che erano decaduti da precedenti rottamazioni (relative ai periodi 2000-2017 e 2000-2022). Si tratta di una “ultima spiaggia” per chi non era riuscito a mantenere i piani precedenti.
Attenzione: i rischi della decadenza
Il sistema concede margini di errore minimi. Il beneficio decade se:
- Non si paga la rata unica.
- Si omettono o si pagano in modo insufficiente anche solo due rate, pure non consecutive. In questi casi, il debito torna a lievitare con sanzioni e interessi originari, e quanto già versato verrà trattenuto solo come acconto.




