Maltempo in Sicilia. Voltiamo pagina: l’inverno fa sul serio in Sicilia. Secondo le ultime previsioni di Marco Gelfo de Il Mio Meteo Sicilia (vedi foto), un nucleo di aria fredda di matrice artica si appresta a investire l’isola, portando un crollo termico verticale e il ritorno della neve a quote insolitamente basse.
L’irruzione polare avverrà in due step: un primo assaggio tra il 7 e l’8 gennaio, seguito da una possibile seconda ondata ancora più intensa intorno all’11 e 12 gennaio.
Le previsioni meteo per mercoledì 8 e giovedì 9 gennaio
Il momento clou della prima fase è atteso tra la notte di mercoledì 8 e la mattinata di giovedì 9 gennaio. In questo frangente, la dama bianca farà la sua comparsa soprattutto nelle zone di alta collina.
Per chiarezza espositiva, ecco come verranno influenzate le diverse fasce altimetriche:
- Alta Collina (700-800m): Possibili nevicate e accumuli durante i rovesci più intensi.
- Collina (500-600m): Precipitazioni nevose o miste a pioggia.
- Bassa Collina (200-400m): Freddo intenso e piogge gelide.
- Montagna (>900m): Nevicate diffuse e temperature ampiamente sotto lo zero.
Previsioni per lunedì 5 gennaio: il cambio di passo
La giornata di oggi segna l’inizio del cambiamento radicale nella circolazione atmosferica mediterranea.
- Mattinata: Piogge e rovesci colpiranno inizialmente i settori meridionali e occidentali, estendendosi parzialmente verso il versante tirrenico. Sul resto dell’isola avremo cieli nuvolosi con isolate piogge nelle zone interne e nel sud-est.
- Pomeriggio/Sera: Permane una spiccata variabilità con nuvolosità diffusa, ma con fenomeni in attenuazione.
- Temperature: Primo lieve calo a occidente e sul versante nord; stazionarie altrove. Il vero tracollo termico si avvertirà però a partire da giovedì 8.
- Venti e Mari: Soffieranno venti moderati o forti di Libeccio. I mari saranno mossi o molto mossi, con lo Jonio che risulterà particolarmente agitato.
Nota dell’esperto: “Si raccomanda massima prudenza per chi si mette in viaggio verso le zone interne, data la possibilità di locali gelate e nevicate improvvise a quote collinari.”




