Grazie all’azione determinata dei consiglieri comunali Elena Frasca e Paolo Nigro (Gruppo Siamo Modica), si registra una svolta decisiva per lo sblocco del Bonus Nido 2026, una misura fondamentale per alleggerire le spese delle famiglie modicane rimasta finora congelata da intoppi burocratici con l’INPS.
Dopo aver sollevato con forza il problema nell’ultimo Consiglio Comunale del 27 maggio, i consiglieri hanno mantenuto alta la pressione, interfacciandosi direttamente con i Servizi Sociali del Comune per accelerare i tempi.
L’attività di pressing dei consiglieri ha portato a risultati concreti: istituzione della Commissione Tecnica Multidisciplinare, formalizzata con determina dirigenziale n. 1137 del 9 giugno 2026, composta da referenti dei Servizi Sociali, Settore Urbanistica e ASP di Ragusa, che avrà il compito di verificare i requisiti delle strutture private che erogano servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) e costituzione dell’Albo comunale dei Servizi Educativi privati (0-3 anni), ossia il passaggio chiave richiesto dall’INPS per accertare l’abilitazione dei nidi e far partire i rimborsi spettanti ai genitori.
“Si tratta di un passo avanti cruciale per dare risposte concrete ai genitori e regolarizzare i servizi educativi privati sul territorio. Abbiamo ritenuto doveroso informare la cittadinanza di questo importante sviluppo e continueremo a vigilare e a seguire la vicenda con la massima attenzione fino alla sua completa risoluzione.”



