RAGUSA – Si è presentato agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ragusa per avviare una procedura di richiesta di protezione internazionale, ma dai controlli effettuati dagli agenti è emersa una situazione ben diversa. Un giovane straniero è stato arrestato dalla Polizia di Stato perché destinatario di un ordine di carcerazione legato a precedenti condanne per reati in materia di sostanze stupefacenti.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi negli uffici della Questura del capoluogo ibleo. Durante le verifiche di rito, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha accertato che l’uomo aveva utilizzato nel tempo diverse identità, fornendo generalità differenti in occasioni precedenti.
L’approfondimento delle verifiche, effettuato attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine, ha consentito di ricostruire la posizione giudiziaria del soggetto. Dagli accertamenti è infatti emerso che nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di esecuzione pena dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
Arresto per spaccio eseguito dalla Polizia di Stato
Gli investigatori della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione hanno quindi dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Il giovane doveva scontare una pena residua pari a un anno e 16 giorni di reclusione, conseguenza di più condanne riportate per reati legati allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità previste dalla legge, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove resterà per l’espiazione della pena.
L’operazione conferma l’importanza dei controlli incrociati effettuati dagli uffici di polizia nelle procedure amministrative e di identificazione degli stranieri presenti sul territorio nazionale. L’utilizzo delle banche dati consente infatti di verificare eventuali provvedimenti pendenti e di individuare soggetti destinatari di misure restrittive.




