La Guardia di Finanza di Ragusa ha concluso una serie di incontri dedicati all’educazione alla legalità economica nelle scuole della provincia. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del protocollo d’intesa tra il Corpo e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha coinvolto 29 istituti scolastici, 151 classi e quasi 3.000 studenti tra scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
L’obiettivo del progetto è promuovere tra i più giovani una maggiore consapevolezza sui temi della legalità economica e finanziaria, illustrando al tempo stesso il ruolo istituzionale svolto dalla Guardia di Finanza nella tutela delle risorse pubbliche e del sistema economico.
Durante gli incontri, i militari del Comando Provinciale hanno affrontato diversi temi legati all’attività operativa del Corpo. Agli studenti sono stati illustrati i principali strumenti di contrasto alle frodi fiscali, agli illeciti nella gestione della spesa pubblica, alla criminalità economico-finanziaria, alla contraffazione dei prodotti, alle violazioni del diritto d’autore e al traffico di sostanze stupefacenti.
Le lezioni si sono sviluppate attraverso un confronto diretto con gli alunni, che hanno potuto approfondire casi concreti e porre domande sulle attività quotidiane svolte dalle Fiamme Gialle. Una parte degli incontri è stata inoltre dedicata alle opportunità professionali offerte dal Corpo, con informazioni sulle procedure di arruolamento e sui percorsi formativi previsti per chi intende intraprendere la carriera nella Guardia di Finanza.
Secondo quanto emerso nel corso delle attività, gli studenti hanno mostrato particolare interesse per gli argomenti trattati, partecipando attivamente ai momenti di confronto con i militari.
Il programma “Educazione alla legalità economica” nasce da un accordo tra la Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito ed è attivo su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa punta a diffondere tra le nuove generazioni la conoscenza dei principi che regolano il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, il rispetto delle regole fiscali e la tutela del mercato legale.



