Nuove criticità sulla sicurezza nei cimiteri cittadini dopo l’introduzione dei veicoli elettrici per il trasporto di anziani e disabili. A sollevare il caso è il consigliere comunale Sergio Firrincieli, che parla di condizioni potenzialmente rischiose per gli utenti.
Il servizio, attivo nei cimiteri di Ragusa, è pensato per agevolare persone con difficoltà motorie tramite mezzi elettrici gratuiti accessibili con tesserino sanitario. Proprio la struttura dei veicoli, però, è al centro delle contestazioni.
Secondo Firrincieli, si tratterebbe di mezzi aperti lateralmente, privi di adeguate protezioni contro pioggia e freddo. Una condizione che potrebbe creare disagi soprattutto per soggetti fragili o con patologie.
Nel mirino anche altri aspetti tecnici: sedili senza sistemi di ritenuta e assenza di specchietti retrovisori, elementi ritenuti utili per la sicurezza nelle manovre tra i vialetti dei cimiteri.
Il consigliere ha quindi presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, e all’assessore ai Servizi cimiteriali Giovanni Iacono, chiedendo chiarimenti sulle scelte adottate.
«Serve trasparenza su chi ha autorizzato questa soluzione e sulle verifiche effettuate», viene sottolineato nell’atto. Firrincieli chiede inoltre un intervento per valutare eventuali adeguamenti dei mezzi.
L’attenzione resta ora sull’Amministrazione comunale e su eventuali riscontri tecnici che possano chiarire la piena idoneità del servizio.



