Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato a Modica, mirata a contrastare l’ondata di reati predatori che ha colpito recentemente il territorio. Durante un servizio straordinario di controllo, gli agenti della Squadra Volante hanno intercettato e denunciato tre uomini di nazionalità rumena, di età compresa tra i 21 e i 35 anni, trovati in possesso di strumenti potenzialmente destinati alla commissione di furti.
Le pattuglie del Commissariato di Modica hanno concentrato il monitoraggio proprio nelle zone considerate più a rischio, dove negli ultimi mesi si erano registrate incursioni notturne ai danni di negozi e abitazioni private, intensificando i posti di blocco nelle arterie di collegamento principali.
L’operazione è scattata quando i poliziotti hanno notato un’autovettura con tre persone a bordo che si aggirava con fare sospetto nei quartieri già teatro di furti. L’atteggiamento dei passeggeri ha indotto gli agenti a procedere con un controllo approfondito del veicolo e degli occupanti. L’identificazione dei soggetti ha confermato i dubbi degli operatori, spingendoli a una perquisizione completa del mezzo.
All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti diversi oggetti atti allo scasso, tra cui attrezzi idonei alla forzatura di serrature e infissi. Il materiale, di cui i tre non hanno saputo giustificare il possesso, è stato immediatamente sequestrato dal personale della Polizia di Stato, interrompendo quella che sembrava essere una spedizione mirata al compimento di nuove attività illecite.
Per i tre cittadini stranieri è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa. Dovranno rispondere dell’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, secondo quanto previsto dal Codice Penale. Gli atti sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le valutazioni di rito.



