Poteva trasformarsi in tragedia la mattinata di una turista inglese in vacanza a Siracusa. Per cause ancora in fase di accertamento, la donna ha perso il controllo della sua auto a noleggio, una Ford Puma, finendo direttamente nelle acque del Porto Piccolo di Ortigia. A bordo con lei si trovava la figlia di appena 5 anni.
Il salvataggio provvidenziale
Il dramma si è consumato durante una manovra rivelatasi fatale. Non appena la vettura ha iniziato a inabissarsi, le urla disperate della donna hanno richiamato l’attenzione di alcuni presenti. Prima ancora dell’arrivo dei soccorsi ufficiali, due passanti non hanno esitato a tuffarsi in mare, riuscendo a estrarre madre e figlia dall’abitacolo e a portarle in salvo sulla banchina.
Operazioni di recupero e rilievi
Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia Municipale di Siracusa per ricostruire la dinamica dell’incidente. Le operazioni di recupero del veicolo sono state coordinate dai Vigili del Fuoco in sinergia con la Guardia Costiera. Nonostante lo shock, madre e figlia sono in buone condizioni di salute.
Durante le delicate fasi di ripescaggio della vettura, i sommozzatori sono riusciti a recuperare anche gli effetti personali della turista, tra cui documenti e cellulare, rimasti intrappolati all’interno della Ford Puma durante l’affondamento. l’intervento dei due passanti ha evitato la tragedia per la turista e la figlia.




