Ragusa, 25 marzo 2026 – Mancano pochi giorni al weekend pasquale e il quadro meteo per domenica 5 aprile (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta) 2026 si sta delineando con chiarezza: non sarà la classica festa di sole e primi bagni, ma un fine settimana fresco, ventoso e a tratti instabile, con la Sicilia meridionale e gli Iblei tra le aree più esposte ai capricci primaverili. L’anticiclone subtropicale faticherà a imporsi, lasciando spazio a ripetute incursioni di aria più fredda di origine artica o nord-europea, che si scontreranno con il mare ancora relativamente mite.
Cosa aspettarsi in Sicilia e in provincia di Ragusa
Le temperature si manterranno 2-4°C sotto la media stagionale. A Ragusa città, Modica, Scicli e nei centri iblei le massime difficilmente supereranno i 16-18°C nelle ore più calde, con sensazioni termiche ancora più basse quando soffierà il vento. Le minime notturne scenderanno tra 8 e 11°C, con punte più fresche nelle vallate interne (come verso Chiaramonte Gulfi o Monterosso Almo). Dimenticate il tepore primaverile: giacca leggera o windbreaker saranno indispensabili, soprattutto la mattina presto e dopo il tramonto.
Il vero protagonista sarà il vento, con correnti da nord-nordovest o nordest che insisteranno soprattutto sul settore ionico e sugli altipiani iblei. Raffiche tra i 35 e i 50 km/h (localmente superiori sui crinali esposti e lungo la costa da Marina di Ragusa a Pozzallo) renderanno il mare mosso o molto mosso, sconsigliando passeggiate sul lungomare o escursioni in barca.
Per quanto riguarda le precipitazioni, il rischio maggiore è rappresentato da rovesci e temporali di natura convettiva: fenomeni brevi ma intensi, che nel pomeriggio-sera potranno scaricare quantitativi localmente significativi, accompagnati talvolta da grandine di piccole dimensioni. In provincia di Ragusa l’instabilità si farà sentire soprattutto sulle zone interne e sui rilievi iblei (Monti Iblei, zona di Giarratana, Palazzolo Acreide), mentre la costa tra Donnalucata, Sampieri e Scoglitti potrebbe vedere alternanza di schiarite e veloci annuvolamenti. Non si esclude qualche breve acquazzone anche a Ragusa città e Modica, soprattutto nella seconda parte della giornata di Pasqua e Pasquetta.
Impatto sulle tradizioni pasquali iblee
Chi ha in programma di seguire i riti della Settimana Santa o le celebrazioni pasquali dovrà tenere l’ombrello a portata di mano. Le suggestive processioni di Ragusa Ibla, la Madonna Vasa Vasa di Modica (con il tradizionale “bacio” in piazza Municipio) e U Gioia di Scicli rischiano di essere disturbate da improvvisi scrosci di pioggia o da raffiche di vento che renderanno scomodi i momenti all’esterno. Sui monti più alti della provincia (zona di Monte Lauro o oltre i 600-700 metri) non è da escludere qualche fiocco di neve mista a pioggia nei momenti più freddi, un colpo di coda dell’inverno che stupirà chi aveva già riposto i cappotti.
Box temperature indicative (valori medi attesi)
- Ragusa città: min 8-10°C / max 16-18°C
- Modica: min 7-9°C / max 15-17°C
- Scicli: min 9-11°C / max 16-18°C
(Vento teso o forte potrà abbassare la sensazione termica di 3-5°C)
A dodici giorni di distanza queste restano proiezioni di tendenza, non previsioni giorno-per-giorno definitive. I modelli continuano a oscillare: qualche run più ottimista lascia intravedere sprazzi di sole più generosi, ma lo scenario base resta quello di un weekend frizzante e dinamico. Tra 4-5 giorni il quadro diventerà più nitido e, come sempre in questo periodo dell’anno, la primavera siciliana potrà riservare sorprese dell’ultimo minuto.
Nel frattempo, la raccomandazione per i lettori del Quotidiano di Ragusa è semplice: monitorate gli aggiornamenti quotidiani, preparate l’ombrello, il k-way e un buon maglione, e organizzate le gite pasquali con un piano di riserva. La Pasqua 2026 sugli Iblei si annuncia ventilata, fresca e – per chi sa adattarsi al meteo mutevole della nostra terra – comunque carica di suggestione.




