Ragusa – Una chiesa gremita, la parrocchia di San Pio X, ieri pomeriggio per i funerali di Anna Maria Galfo, la dipendente comunale di 62 anni scomparsa prematuramente a causa di una fulminea leucemia. La città di Ragusa si è fermata per rendere omaggio a una donna stimata non solo per il suo impegno professionale a Palazzo di Città, ma soprattutto per la sua rara gentilezza e discrezione.
Una chiesa gremita per il saluto finale
La partecipazione è stata imponente: una folla silenziosa composta da colleghi, amici e semplici cittadini si è stretta attorno al dolore del marito, l’ex consigliere comunale Gianni Iurato, e dei familiari. La camera ardente, allestita direttamente in chiesa, è stata meta di un incessante pellegrinaggio di persone che hanno voluto testimoniare l’affetto profondo verso una figura descritta da tutti come un punto di riferimento umano all’interno della macchina amministrativa cittadina.
La cerimonia: tra promesse e lacrime
Il rito funebre, officiato da don Carmelo Buccieri insieme a numerosi concelebranti (tra cui don Salvatore Frasca, don Raimondo Giammusso, don Franco Boncoraglio e don Fabio Pistillo), è stato segnato da momenti di altissima tensione emotiva: le promesse matrimoniali: in apertura di celebrazione, per espresso desiderio del marito, sono state rilette le promesse di nozze, a sottolineare un legame indissolubile spezzato troppo presto. L’emozione del parroco: la commozione ha rotto la voce dello stesso don Buccieri che, durante l’omelia, è stato costretto a interrompersi per le lacrime, rendendo ancora più tangibile il senso di perdita che ha colpito la comunità.
Presenti alla cerimonia anche numerose autorità civili, a testimonianza del rispetto istituzionale guadagnato negli anni da Anna Maria Galfo. Con la sua scomparsa, il Comune di Ragusa perde una professionista esemplare, ricordata oggi con quel silenzio rispettoso che accompagna solo le persone capaci di lasciare un segno autentico nel cuore dei propri concittadini. (Foto Salvo Bracchitta)




