Gangi – Il Comune di Gangi, ieri domenica 8 marzo, ha celebrato tre figure che hanno segnato la storia civile, culturale e sociale della comunità, dedicando loro tre nuove strade con la posa della nuova toponomastica dedicata a: Rosaria Scavuzzo, prima donna consigliera comunale nel 1948; Ruggiero Landino, maestro della banda comunale e compositore; Felice Quattrocchi, medico e amministratore impegnato nel servizio alla collettività.
Rosaria Scavuzzo – Prima donna consigliera comunale (1908–1968)
Con l’intitolazione di una strada a Rosaria Scavuzzo, proprio l’otto marzo giorno della festa della donna, Gangi rende omaggio a una pioniera della partecipazione femminile alla vita pubblica. Nata nel 1908, laureata in Lettere, insegnante e articolista, fu eletta nel 1948 diventando la prima donna a sedere nel Consiglio comunale di Gangi, in un contesto sociale ancora profondamente patriarcale. La sua candidatura rappresentò una svolta culturale e politica, aprendo la strada alle generazioni di donne che, negli anni successivi, avrebbero preso parte alla vita istituzionale. Dopo l’esperienza amministrativa, proseguì la sua attività di docente tra Gangi, Palermo, Capua e Ischia. Morì nel 1968 e riposa nel cimitero del suo paese natale.
Ruggiero Landino – Maestro della Banda Comunale (1887–1947)
Una seconda strada è stata dedicata a Ruggiero Landino, nato a Lucera nel 1887 e maestro della banda comunale di Gangi dal 1930 fino alla morte, avvenuta nel 1947.
Musicista e compositore, lasciò numerose trascrizioni per banda e diversi brani originali. La sua opera più celebre, “Cettina – Marcia Sinfonia”, composta a Gangi nel 1944, è tuttora parte del patrimonio musicale dell’Associazione “S. Cecilia”. L’intitolazione riconosce il ruolo fondamentale di Landino nella tradizione bandistica gangitana e nella formazione musicale di intere generazioni.
Felice Quattrocchi – Medico e amministratore (1952–2014)
La terza intitolazione ha riguardato Felice Quattrocchi, medico di base, specialista in anestesia e rianimazione, figura molto amata per la dedizione verso i pazienti e la comunità. Nato nel 1952, esercitò la professione con grande umanità e impegno, fu consigliere comunale dal 2007 al 2013 e per oltre vent’anni medico trasfusore e dirigente sanitario dell’AVIS, associazione nella quale militò con costanza fino alla sua scomparsa nel 2014. La nuova strada a lui dedicata vuole ricordare un professionista e un cittadino che ha fatto del servizio agli altri il centro della propria vita.
“Con queste tre intitolazioni, l’Amministrazione comunale di Gangi – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – rinnova il proprio impegno nel valorizzare le personalità che hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e civile del paese, restituendo loro un posto permanente nella memoria collettiva”.
All’intitolazione hanno preso parte assieme al sindaco Ferrarello il presidente del consiglio comunale Concetta Quattrocchi, assessori, consiglieri comunali, i familiari di Quattrocchi e Scavuzzo, la banda musicale di Gangi, autorità civili e militari.




