Il 2026 porta con sé un aggiornamento dei portafogli per le famiglie con figli a carico. Con la Circolare n. 7 del 30 gennaio, l’INPS ha ufficializzato il ricalcolo delle prestazioni basato sull’inflazione e ha introdotto importanti novità sulla gestione dell’ISEE e sulla continuità dei pagamenti.
1. Pagamenti automatici: chi non deve rifare la domanda
La buona notizia per la maggior parte dei genitori è la conferma del rinnovo automatico. Se la vostra richiesta è già in stato “accolta”, non dovrete compilare nuovi moduli. L’erogazione proseguirà senza interruzioni, a meno che non siano intervenuti cambiamenti nel nucleo familiare.
Quando è obbligatorio intervenire sulla domanda?
- In caso di nuova nascita (va aggiunta la scheda del neonato).
- Al compimento dei 18 anni di un figlio (la scheda va aggiornata per certificare il possesso dei requisiti per i maggiorenni, come studio o tirocinio).
- Se la domanda precedente è stata revocata o respinta.
2. L’effetto inflazione: importi su dello 1,4%
Per compensare l’aumento del costo della vita, l’INPS ha applicato una rivalutazione dello 1,4% (indice ISTAT) a tutte le quote base, alle maggiorazioni e alle soglie ISEE.
- Il calendario degli aumenti: Gli importi aggiornati saranno visibili già nella mensilità di febbraio 2026. Per quanto riguarda il conguaglio relativo a gennaio 2026, la somma verrà accreditata a partire dal mese di marzo.
3. La corsa all’ISEE: le scadenze per non perdere i soldi
Dal 1° gennaio 2026 debutta il nuovo “ISEE per prestazioni familiari e inclusione”. Ecco come impatterà sui pagamenti:
- Gennaio e Febbraio: Si fa ancora riferimento all’ISEE valido al 31 dicembre 2025.
- Da Marzo: Il calcolo avverrà esclusivamente sul nuovo ISEE 2026.
- Il rischio “minimo”: Chi non presenta la DSU entro fine febbraio riceverà, da marzo in poi, solo la quota minima prevista dalla legge.
- Recupero arretrati: C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare l’ISEE aggiornato e ottenere il ricalcolo retroattivo (con il versamento degli arretrati da marzo). Dopo tale data, si perderanno definitivamente i rimborsi per i mesi precedenti.
4. Maggiorazioni confermate e nuovi tetti
Il sistema delle maggiorazioni resta un pilastro per le famiglie numerose o con fragilità:
- Sotto l’anno di vita: L’assegno è incrementato del 50%.
- Famiglie numerose (3+ figli): Bonus del 50% per ogni figlio tra 1 e 3 anni, a patto che l’ISEE non superi i 46.582,71 euro (soglia aggiornata 2026).
- Super Bonus 4 figli: Confermata la maggiorazione forfettaria di 150 euro mensili per i nuclei più numerosi.
- Disabilità e giovani madri: Restano attivi gli incrementi per figli disabili e per le madri con meno di 21 anni.
Tabella Rapida Scadenze 2026
| Evento | Data Limite | Conseguenza |
| Aggiornamento Importi | Febbraio 2026 | Ricezione quota rivalutata (+1,4%) |
| Presentazione DSU | 28 Febbraio 2026 | Per evitare il calcolo sulla quota minima da marzo |
| Recupero Arretrati | 30 Giugno 2026 | Ultima chance per avere i rimborsi da marzo |




