Pozzallo – Un nuovo innesto tra le fila di Controcorrente che, in occasione della prima tappa del tour da candidato presidente di Ismaele La Vardera, ha visto la presentazione ufficiale del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna.
“Un tour – dice il deputato regionale – che parte dalla consapevolezza che non è soltanto un movimento di mera protesta, ma un movimento di proposizione che certamente scompaginerà il quadro regionale generale. Da Pozzallo parte la mia candidatura a presidente della Regione e questo tour che toccherà tutti i comuni. Io mi rivolgo a quelli che non vanno a votare ed a tutte quelle persone che non credono più nella politica. L’obiettivo è tornare in quel palazzo, con una pattuglia di deputati che siano realmente Controcorrente.
Ovviamente guardiamo sempre agli amici del campo progressista, ma non si offendano: noi stiamo cercando di evitare che questo campo largo diventi un ‘campo santo’. Un campo che si deve muovere, che deve comprendere che bisogna scuotersi. Non può dare un nome unitario del candidato presidente gli ultimi due mesi, lo deve fare immediatamente dando un’alternativa. Inoltre, diciamo no ai riciclati, a quei soggetti che vogliono avvicinarsi essendo stati al governo della Regione”.
E della stessa idea anche il primo cittadino di Pozzallo, Roberto Ammatuna che è stato tra i fondatori del Partito Democratico in provincia di Ragusa, che in occasione della sua presentazione ha spiegato i motivi per il quale ha scelto di andare Controcorrente.
“Non ho mai visto il presidente della regione mettere piede a Pozzallo – continua il sindaco – moi siamo contenti perché la città in questi ultimi anni è cresciuta molto. Il clima politica non è tra i più tranquilli, sono oggetto ormai da parecchi anni di attacchi da parte di organizzazioni che hanno decapitato parte apicale del Comune. Sono sempre stato un uomo di centro sinistra e abbiamo assistito in questi ultimi mesi, con grande preoccupazione, a un immobilismo. E l’unica forza, l’unico uomo che ha provato a smuovere queste cose è stato Ismaele e lo guardiamo con grande speranza. Lui può mettere insieme il campo largo e battere il centro destra. Una politica sì di protesta ma anche di proposta: il 14 febbraio ho assistito all’evento di Controcorrente e gli interventi dei vari dipartimenti che hanno messo in piedi un programma che può rivoluzionare questa regione. Pozzallo farà la sua parte, e parteciperò anche alla definizione del programma, sono un medico e non posso che dare il mio contributo”.
Presente alla conferenza stampa, anche il sindaco di Linguaglossa e responsabile del dipartimento Enti Locali di Controcorrente, Luca Stagnitta che conosceva già il primo cittadino della provincia ragusana.
“Con Roberto ho un bel rapporto – conclude Stagnitta – è stato il primo sindaco a cui ho fatto una visita ufficiale e quindi ho un bel ricordo. Quando si arriva ad essere amministratore è perché si decide di fare politica e c’è la passione, nel senso più nobile questo dovrebbe permettere di lavorare per migliorare la società e la comunità in cui si opera, spesso però non è così. La Vardera oggi è il candidato migliore che possiamo avere per vincere e non possiamo permetterci di aspettare che il centro sinistra faccia pace con se stesso e faccia perdere tempo ad un candidato che ha tutte le carte in regola per governare al meglio questa terra”.
La conferenza è stata anche l’occasione per aprire il Faro territoriale di Controcorrente. Ad aprilo è il consigliere comunale, Franco Iannone.
Presenti anche il consigliere comunale di Ragusa, Saverio Buscemi e l’ex vicesindaco di Ragusa, Massimo Iannucci.



